Dopo cinque stagioni, le Iron Dames, come riportato da un comunicato ufficiale della stessa squadra, non saranno presenti al via del Mondiale Endurance. Questa decisione segue un periodo parecchio difficile per la squadra fondata da Deborah Mayer, ma nulla ancora è stato circostanziato.
WEC – Quali sono le cause dell’addio delle Iron Dames?
Sono conosciute a molti le difficoltà economiche che il gruppo DC Racing Solutions Ltd ha sperimentato nell’ultimo periodo, l’insieme che comprende dall’estate del 2021 le due squadre italiane di Iron Lynx e Prema. Il progetto femminile è stato fondato nel 2019 da Mayer e, dal 2021, è stabilmente nel WEC con vari marchi tra Ferrari, Porsche e non solo.
La stagione del WEC appena conclusa è stata sicuramente deludente per le ragazze, che nonostante il supporto di una squadra affermata e vincente a fine stagione come Manthey non sono state in grado di firmare nemmeno un piazzamento a podio.
Tra i risultati ottenuti in queste cinque stagioni nel Mondiale spicca il terzo posto in classifica nel 2022 con la Ferrari 488 GTE Evo assieme al secondo posto finale ottenuto nel 2023 con la Porsche 911 RSR 19; risultato reso ancora più dolce dalla vittoria alla 8 Ore del Bahrain nella medesima annata.
Con l’arrivo delle LMGT3 le Iron Dames non sono state in grado di confermare i livelli di competitività mostrati con le GTE, chiudendo all’ottavo posto nel 2024 a quota 54 punti e al 18esimo in quella appena terminata, con soli 19 punti, quasi tutti provenienti dal quarto posto ottenuto alla 6 Ore di San Paolo.
Riguardo le motivazioni del forfait non sono ancora chiare: “La entry list del FIA WEC sarà resa nota presto, e quando lo sarà non vedrete nessuna Porsche targata Iron Dames. Sappiamo che questa notizia potrebbe sorprendere e suscitare emozioni in alcuni dei nostri fan“, si legge nel comunicato ufficiale, “Ma si tratta di un cambiamento voluto, che rafforza la nostra visione a lungo termine. Si tratta del prossimo passo in avanti di un progetto orientato alle prestazioni che non smette mai di evolversi e ridefinire i suoi standard“.
Un’ipotesi è sicuramente quella legata alle difficoltà economiche. Mayer è stata impegnata a vendere negli ultimi mesi molte supercars facenti parte della sua collezione: il collezionista ufficialmente anonimo (la stessa Deborah) ha venduto molti modelli di vetture sportive, sulle quali erano visibili i loghi di Iron Lynx e Iron Dames. Il ricavato stimato è stato di circa 75 milioni di euro, rappresentando un notevole aiuto economico.
Oltre oceano non mancano dei dubbi anche riguardanti l’altro programma di DC Racing Solutions, Prema. La squadra italiana ha debuttato in IndyCar questa stagione e pare essere in cerca di investitori per il proprio team. Ufficialmente non è stato rilasciato nulla, ed è importante tenere a mente che queste sono solamente delle speculazioni. Ovviamente auguriamo solamente il meglio al programma italiano, fiore all’occhiello del nostro movimento motoristico.

WEC – Manthey verso il doppio impegno per il 2026?
Con l’esclusione delle Iron Dames la griglia del WEC della prossima stagione risulta essere ancora più un’incognita: molti piloti amatoriali cambieranno casacca, da aggiungere all’arrivo di Garage59 che schiererà le due McLaren 720s LMGT3, permettendo così a United Autosport di prepararsi al meglio per il debutto con la Hypercar nel 2027.
Molti Gentlemen Drivers, tra cui McIntosh e DeBoer, sono attesi a dei cambiamenti. Heriau, nel 2025 con Ferrari, svolgerà la stagione della Asian Le Mans Series con la Porsche 992 GT3 R di Manthey Racing, anche se lo stesso non sembra intenzionato a cambiare squadra per il 2026.
Manthey, che gestiva già le “Dame di Ferro” nel 2025, potrebbe introdurre una seconda vettura senza vincoli dal punto di vista della line-up. La scelta è davvero vasta, considerando ancora una volta la Asian Le Mans Series come il sito di pescaggio predefinito.
Attendiamo ulteriori informazioni dalle squadre ufficiali che andranno a formare la entry list per la stagione 2026.
Crediti Foto: Porsche





