WEC - 6h Fuji: la Ferrari in lotta per il mondiale in casa Toyota
Il WEC accende i motori nell'iconico circuito del Fuji per il settimo e penultimo round del campionato Endurance. La Ferrari arriva in Giappone forte della storica vittoria ottenuta alla Lone Star Le Mans con la 499P numero 83 e del solido terzo posto ottenuto dalla gemella numero 50.

6 Ore Fuji - Le dichiarazioni dei piloti dell'equipaggio della Ferrari numero 50
Sarà difficile ripetere le stesse prestazioni della 6h di Lone Star Le Mans, ma di certo la motivazione non manca. Il titolo di campioni del mondo è a soli 12 punti di distanza con ancora due prove da svolgere. È tutto aperto e il team italiano non intende lasciare nulla al caso. Antonio Fuoco, 499P #50: "Dopo il terzo posto in America, dovremo fare del nostro meglio in Giappone perché la sfida per il campionato del mondo sia Piloti sia Costruttori è ancora aperta. Saremo concentrati in una gara dove, come da tradizione, mi aspetto tanti appassionati di motorsport che renderanno ancora più suggestivo il weekend”. Miguel Molina, 499P #50: “Al Fuji ottenni la mia prima vittoria nel FIA WEC con la Ferrari 488 GTE nel 2017, fu un successo in classe LMGTE Am di cui ho un bellissimo ricordo. Quest’anno la tappa del Fuji rappresenta qualcosa di speciale per noi visto che al termine della stagione mancano solo due prove e i punti in palio sono fondamentali per continuare a sognare in qualcosa di davvero grande”. Nicklas Nielsen, 499P #50: “L’obiettivo in Giappone è di guadagnare più punti possibili. Sarà una gara complicata sia perché forse la pista non è quella che si adatta meglio alle caratteristiche della nostra vettura, sia perché la concorrenza è notevole. Quest’anno, però, oltre alla vittoria a Le Mans abbiamo continuato il nostro percorso di crescita e di conoscenza della 499P quindi partiamo con fiducia e con la volontà di fare del nostro meglio”.Le parole dell'equipaggio della Ferrari numero 51
L'equipaggio della Ferrari numero 51 è ormai fuori dai giochi per la lotta al titolo piloti, ma c'è ancora un campionato costruttori per cui lottare: l'obiettivo è fare più punti possibili e trovarsi pronti a sfruttare gli episodi di gara. Alessandro Pier Guidi, 499P #51: “L’obiettivo principale al Fuji è quello di ottenere il maggior numero di punti possibili considerato che Ferrari è in piena lotta per il titolo mondiale Costruttori. Sarà un’impresa complicata perché credo che quella giapponese non sia una pista a noi particolarmente favorevole. Il Fuji non è la mia pista preferita, ma nonostante questo vi ho ottenuto due successi con James in LMGTE Pro (2017 e 2022, Ndr). Nel fine settimana il meteo è previsto incerto, ed è attesa la pioggia: questa sarà una variabile in più da considerare”. James Calado, 499P #51: “La gara al Fuji sarà molto importante per il nostro equipaggio e per i compagni della 499P numero 50, l’obiettivo comune sarà quello di assicurare alla Ferrari dei buoni risultati, fondamentali per il Campionato del mondo”. Antonio Giovinazzi, 499P #51: “Ad Austin abbiamo dimostrato di essere molto veloci, ma l’esito della gara non è stato affatto positivo quindi arriviamo al Fuji con l’ambizione di rifarci. La pista? Non è semplice, e lo scorso anno in Giappone la nostra gara non fu straordinaria, ma mi auguro che l’esperienza che abbiamo fatto negli ultimi mesi ci possa aiutare in questa occasione. Torno con piacere in Giappone dove ogni volta trovo un pubblico molto appassionato di motorsport e tanto calore per la Ferrari: sarà una bella atmosfera in cui gareggiare”.Fuji pista sfavorevole ma Ferrari non si dà per battuta
La 6h del Fuji della passata stagione è stata la gara più difficile per la scuderia di Maranello. Questa pista, in confronto ai rivali che tra l'altro guideranno in casa, non è congeniale alle caratteristiche della 499P. La favorita resta quindi Toyota ma attenzione a dare per sconfitta la Ferrari. Lo stesso Ferdinando Cannizzo ha in testa la vittoria per tenere aperti entrambi i campionati. Antonello Coletta, invece, parla orgogliosamente del progetto Ferrari-Wec.
Crediti foto: Scuderia Ferrari