Team Peugeot TotalEnergies ha definito la struttura sportiva per la stagione 2026 del FIA World Endurance Championship, confermando sei piloti titolari e due profili dedicati allo sviluppo della Peugeot 9X8. Un annuncio atteso dopo il finale del Mondiale 2025 e il Rookie Test in Bahrain, appuntamento che ha fornito le basi per le ultime valutazioni interne del costruttore francese.
Peugeot line-up equilibrata tra esperienza e nuova generazione
Il team conferma due figure centrali del progetto, Paul Di Resta e Loïc Duval. Con 26 partenze a testa nel WEC con i colori Peugeot, il britannico e il francese rappresentano i pilastri della struttura sportiva della Casa del Leone. Per entrambi il 2026 sarà la quarta stagione consecutiva nel programma Hypercar, un elemento di continuità che Peugeot considera determinante nella fase di evoluzione del progetto 9X8.

Promossi anche i due giovani talenti che hanno sorpreso nel 2025: Malthe Jakobsen e Théo Pourchaire. A completare il gruppo dei titolari arriva una coppia di nomi pesanti: Stoffel Vandoorne e Nick Cassidy, protagonista del Rookie Test in Bahrain e autore del secondo miglior tempo nella sessione. Il neozelandese, attualmente tra i piloti più veloci e versatili nel panorama internazionale, farà così il suo debutto nella categoria Hypercar.
Vergne e Quinn: una struttura di sviluppo rafforzata
Per sostenere la crescita del progetto 9X8, Peugeot ha confermato Jean-Eric Vergne come pilota di sviluppo, affiancandogli Alex Quinn, reduce da un Rookie Test in cui ha colpito il team per approccio e velocità. Saranno loro i principali riferimenti per le attività di simulatore e per l’evoluzione delle specifiche tecniche della vettura.
La formazione definitiva delle vetture n. 93 e n. 94 sarà comunicata nei primi mesi del 2026, completando un mosaico che appare già ben strutturato e più solido rispetto agli anni precedenti.
Le parole del team e dei piloti
Olivier Jansonnie, Direttore Tecnico di Peugeot Sport, ha commentato l’annuncio sottolineando l’equilibrio della nuova line-up:
“Per il 2026 confermiamo una line-up solida ed equilibrata, che combina gioventù ed esperienza. Loïc e Paul restano i nostri punti fermi: la loro esperienza continua a svolgere un ruolo chiave nel nostro progetto. Diamo inoltre il benvenuto a Nick, che farà il suo debutto in Hypercar, e a Stoffel, che conosce molto bene la squadra. Malthe e Théo rappresentano l’eccellenza dei nostri giovani talenti. Siamo inoltre felici di accogliere Alex, che verrà supportato da Jean-Eric nel ruolo di pilota di sviluppo”.
Soddisfazione anche da parte di Alex Quinn, che nel 2026 intraprenderà la sua prima stagione come pilota ufficiale di sviluppo:
“Sono molto felice di entrare nella famiglia Peugeot. Il mio obiettivo è aiutare il team il più possibile, imparando e crescendo. Non potrei essere in un posto migliore. Il 2026 sarà un anno entusiasmante”.

Una Peugeot più matura in vista del 2026
Il costruttore francese affronta quindi il nuovo Mondiale Endurance con una struttura più definita e un parco piloti che combina esperienza e competenze trasversali derivate da monoposto e campionati GT, rappresentando anche un investimento significativo sui giovani.

Con la 9X8 chiamata a compiere un ulteriore salto in avanti dopo un 2025 vissuto a due velocità – con una prima parte di stagione molto complessa, durante la quale si era persino ipotizzata la costruzione di un nuovo prototipo Hypercar per sopperire alle criticità del progetto attuale – il percorso della squadra si è progressivamente consolidato. Dalla tappa di San Paolo in poi, la 9X8 è infatti riuscita a esprimere prestazioni più convincenti, con l’obiettivo di ritrovare stabilmente la zona podio. In questo contesto, la line-up 2026 rappresenta un segnale chiaro: Peugeot punta sulla continuità, sulla crescita tecnica e su una presenza più incisiva nella sfida Hypercar.





