8 ore del Bahrain, BoP – Alla vigilia della settimana che porterà all’atto conclusivo della stagione endurance 2025, FIA e ACO hanno rilasciato i nuovi parametri del Balance of Performance. Ancora una volta, come già visto più volte quest’anno, la Federazione Internazionale è intervenuta in maniera decisa su alcuni valori del BoP. A farne le spese in questa occasione sono Cadillac e Porsche.
La prima ha visto ridursi la potenza al di sotto dei 250 km/h di ben 24 kW, arrivando ora a essere la terza squadra meno performante dopo Porsche e Ferrari, con un totale di 486 kW. La squadra di Stoccarda, alla sua ultima apparizione come team ufficiale nel WEC, sarà quindi la più pesante e la meno potente del lotto Hypercar. Supera, seppur di poco, Ferrari e Toyota – fino ad oggi le più pesanti in assoluto – toccando ora la quota massima di 1069 kg.

8 Ore del Bahrain BoP: rapporti peso/potenza <250 km/h
Analizziamo nel dettaglio come questi cambiamenti abbiano modificato i rapporti peso/potenza sia al di sotto che al di sopra della soglia dei 250 km/h.
Come evidenziato dalla prima tabella, che riassume i valori del rapporto peso/potenza (kW/kg) al di sotto dei 250 km/h, escludendo Peugeot e Aston Martin – ancora una volta accreditate dei parametri migliori – le altre squadre risultano suddivise in due macrogruppi.

Come già citato, Porsche presenta il rapporto peggiore, con 481 kW per 1069 kg di peso. Su valori leggermente migliori, ma comunque simili alla squadra di Stoccarda, troviamo Ferrari e Cadillac, entrambe con un rapporto di 0,45 kW/kg. Toyota invece, che dopo molte gare ha beneficiato di una riduzione di peso e di un incremento di potenza, è ora la migliore tra le quattro con un valore di 0,46 kW/kg.
Il secondo gruppo di Hypercar è formato da BMW e Alpine, con valori molto simili tra loro pari a 0,47 kW/kg. Si collocano quindi nel mezzo tra Aston Martin e Peugeot e il gruppo delle contendenti al titolo. Questo dato, come sempre, sarà particolarmente rilevante nelle sezioni del tracciato caratterizzate da curve lente. Nel caso specifico del Bahrain, andrà a incidere soprattutto nel primo settore “stop and go” e nella curva 10, che immette sul lungo rettilineo prima dei curvoni veloci del secondo e terzo settore.
8 Ore del Bahrain BoP: rapporti peso/potenza >250 km/h
Passando ora ai valori oltre i 250 km/h – altrettanto determinanti su un circuito ricco di allunghi in tutti e tre i settori – si individuano quattro tratti principali: tra curva 3 e curva 4, tra curva 10 e curva 11, tra curva 13 e curva 14 e sul lungo rettilineo d’arrivo. Questi segmenti rappresentano le zone chiave per la velocità massima.

Dalla tabella riepilogativa emerge che Aston Martin, Toyota e Cadillac sono in assoluto le migliori nel rapporto peso/potenza al di sopra dei 250 km/h. Seguono un gruppo compatto composto da Ferrari, Peugeot, Porsche e BMW, tutte con un valore di 0,47 kW/kg. L’unica squadra a distinguersi negativamente è Alpine, con il peggior rapporto del gruppo pari a 0,46 kW/kg.
8 Ore del Bahrain BoP: energia disponibile (MJ totali)
Un altro parametro cruciale del BoP è rappresentato dai megajoule totali, che influenzeranno direttamente le strategie di gara. Si nota subito un importante cambiamento per Cadillac, che perde 10 MJ, arrivando a un totale di 893 MJ e andando così a eguagliare Ferrari.
La peggiore tra le Hypercar è invece Alpine, con 887 MJ totali, seguita dalla “cugina” francese Peugeot con 891 MJ. Le uniche squadre sopra la soglia dei 900 MJ sono Toyota (909 MJ), Porsche (901 MJ) e Aston Martin (915 MJ).
8 Ore del Bahrain BoP LMGT3: Porsche, Corvette e McLaren prendono peso
FIA e ACO hanno rilasciato le tabelle del BoP anche per la categoria LMGT3. Andiamo quindi ad analizzare cosa è cambiato, sia nella tabella del BoP sia in quella del Success Handicap, che dal 2026 potrebbe fare la sua apparizione anche nella classe Hypercar.
La possibilità è emersa dopo la recente postilla aggiunta al regolamento sportivo WEC, che include anche la classe regina tra quelle in cui si potrà applicare questa tabella, concepita per penalizzare chi ottiene piazzamenti sul podio.

BoP LMGT3: variazioni di potenza
Osservando la tabella delle potenze al di sotto dei 200 km/h, notiamo che tutti i valori restano praticamente invariati rispetto a quelli visti alla 6 Ore del Fuji, ad eccezione della Mercedes, che subisce un decremento di potenza di 1P – corrispondente a un punto percentuale in meno.
Al di sopra della soglia dei 200 km/h, le variazioni più significative si registrano per Aston Martin con un incremento di +1,5%, per Ford con +0,8% e per Mercedes con -1,0%.
BoP LMGT3: modifiche al peso
I cambiamenti più importanti riguardano, come sempre, il peso, che influenzerà i rapporti peso/potenza della categoria. In questo caso, tre squadre sono state appesantite in modo sensibile dal BoP: Porsche guadagna 20 kg, mentre Corvette e McLaren aggiungono entrambe 14 kg.
Aston Martin aumenta di soli 4 kg, mentre BMW e Ford beneficiano rispettivamente di una riduzione di 8 e 5 kg.
BoP LMGT3: energia disponibile (MJ per stint)
Ultimo dato da analizzare, come per le Hypercar, è quello relativo ai megajoule disponibili per stint. Si registra un decremento generalizzato di 30 MJ per tutte le squadre. McLaren rimane comunque la vettura con più energia disponibile (705 MJ), mentre Aston Martin è quella con il valore più basso (665 MJ per stint).
Success Handicap LMGT3
Passando alla tabella del Success Handicap, si evidenziano i seguenti incrementi di peso:
- Ferrari n. 21 di Vista AF Corse: +24 kg
- BMW n. 31: +6 kg
- BMW n. 46 del Team WRT: +12 kg
- Ferrari n. 54: +6 kg
- Corvette n. 81 di TF Sport: +24 kg
- Porsche n. 92 team Manthey: +18 kg
- McLaren n. 95 del Team United Autosports: +18 kg
Manca ora soltanto il verdetto della pista, che ci permetterà di capire come e quanto questi valori stabiliti dalla Federazione andranno a influenzare le prestazioni dei vari team. L’auspicio è di assistere a una gara equilibrata tra le squadre ancora in lotta per i titoli mondiali in palio alla 8 Ore del Bahrain.





