Gp Belgio 2025, Red Bull: Verstappen il criptico
C’è un comune denominatore che ha attraversato le dichiarazioni dei protagonisti del mondo Mercedes e di quello Red Bull: la situazione contrattuale dei piloti. Russell, smentendo la linea Wolff, ha parlato di un accordo non ancora raggiunto con la Mercedes. Verstappen, la cui ombra si allunga da mesi sui capannoni di Brackley, non ha fugato i dubbi sulla sua permanenza a Milton Keynes, anche se non si attendono clamorose svolte.
Nel giovedì di Spa-Francorchamps (leggi l'anteprima tecnica), il quattro volte iridato ha affrontato le domande sul proprio futuro mostrando il consueto approccio algido ed evitando dichiarazioni definitive. L’olandese ha scelto la strada dell’ambiguità visto che non ha confermato alcun piano a lungo termine e, soprattutto, ha escluso che l’addio di Christian Horner possa influenzare le sue decisioni in vista del 2026 e oltre.


Gp Belgio, Red Bull: Max Verstappen allontana l’addio?
Con il solito tono ironico - l’olandese sa esserlo di tanto in tanto - ha poi ridimensionato il peso delle speculazioni che circondano il suo nome. Ricordando il lungo contratto firmato dopo il suo primo titolo mondiale (scadenza 2028, ndr), ha ribadito che, in teoria, dovrebbe restare in Red Bull fino al termine del legame legale e forse della carriera: “Quando ho rinnovato fino al 2028, l’intenzione era quella. Ma la vita è imprevedibile. C’è sempre la possibilità che domani non ti svegli neanche... Quindi, onestamente, non si può mai sapere”. Le parole di Verstappen lasciano quindi aperti tutti gli scenari. Max continua a muoversi con la prudenza di chi vuole tenersi tutte le opzioni sul tavolo. Finché ci sono degli spiragli aperti non possiamo considerare conclusa questa partita di mercato che forse si sta dilungando un po’ troppo.Crediti foto: Oracle Red Bull Racing Seguici sul nostro canale YouTube: clicca qui