Lo avevamo anticipato ieri, oggi arriva la ratifica formale: Williams ha annunciato la decisione di non prendere parte allo shakedown di Barcellona previsto per la prossima settimana, a causa di alcuni ritardi nel programma di sviluppo della FW48. Una scelta che il team giustifica con la volontà di continuare a spingere verso il massimo livello prestazionale possibile, senza forzare le tempistiche in una fase ancora delicata del progetto.
Nel comunicato ufficiale, la squadra di Grove ha spiegato che “Atlassian Williams F1 Team ha preso la decisione di non partecipare allo shakedown test della prossima settimana a Barcellona a seguito di ritardi nel programma FW48, mentre continuiamo a spingere per ottenere le massime prestazioni dalla vettura”. Una presa di posizione che conferma come, all’interno del team, la priorità resti la qualità del lavoro più che il rispetto formale del calendario.
Al posto dello shakedown catalano, Williams ha deciso di riorientare le proprie attività su una serie di test alternativi. L’obiettivo dichiarato è quello di arrivare meglio preparati sia al primo test ufficiale in Bahrain sia all’esordio stagionale di Melbourne. Nel dettaglio, il gruppo britannico sottolinea che “la squadra condurrà invece una serie di test, incluso un programma VTT la prossima settimana con la vettura 2026, per prepararsi al primo test ufficiale in Bahrain e alla prima gara della stagione a Melbourne”.
La scelta di lavorare anticipatamente sulla monoposto del nuovo ciclo regolamentare evidenzia come Williams stia già impostando una strategia di medio-lungo periodo, coerente con l’idea di costruire basi tecniche più solide in vista del 2026, anno chiave per l’intera Formula 1. In questo contesto, rinunciare a uno shakedown può rappresentare un compromesso accettabile se funzionale a una preparazione più strutturata e meno frammentata.
Nel messaggio rivolto ai tifosi, il team ha voluto ribadire fiducia e ottimismo per il futuro prossimo: “Non vediamo l’ora di tornare in pista nelle prossime settimane e vogliamo ringraziare tutti i nostri tifosi per il continuo supporto: c’è molto a cui guardare con fiducia insieme nel 2026”. Parole che cercano di rassicurare l’ambiente e di mantenere compatto il legame con la fanbase, nonostante un avvio di programma meno lineare del previsto.
Resta ora da capire se Williams sarà in grado di recuperare il tempo perso e quali indicazioni emergeranno dai test al simulatore, passaggio che potrebbe rivelarsi comunque significativo per valutare lo stato di avanzamento del progetto tecnico in vista dei primi appuntamenti ufficiali della stagione. In ogni caso, inutile negarlo, saltare una sessione di prove così importnate sarà un gran problema per il team inglese.
Crediti foto: Williams
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