La Ferrari continuerà anche oggi il suo programma di test invernali in Spagna con la SF-26 con un approccio chiaro e definito: accumulare chilometri e verificare l’affidabilità della nuova monoposto, senza farsi distrarre dai tempi sul giro. È questo il messaggio che emerge dalle parole di Matteo Togninalli, Head of Track Engineering del Cavallino Rampante, al termine del secondo giorno di prove sullo sfidante circuito del Montmelò..
“Prima di tutto, le condizioni meteorologiche: è stata una giornata un po’ complicata, abbiamo avuto un’ora e mezza al mattino all’asciutto e poi pioggia e bagnato per tutto il giorno. Ciononostante penso sia positivo, siamo riusciti a completare oltre 120 giri, quasi il doppio di una distanza di gara, non abbiamo avuto problemi di affidabilità importanti, questo è il nostro obiettivo ora. Ci concentriamo su noi stessi, macchina nuova, power unit nuova, tutto nuovo, quindi la cosa più importante è l’affidabilità“, ha dichiarato il tecnico ferrarista.

Ferrari SF-26, focus sui chilometri
In questa fase embrionale della stagione, la Scuderia di Maranello non guarda il cronometro. L’obiettivo è macinare chilometri e capire se tutto funziona, specialmente lato motore. Una filosofia che sta dando i suoi frutti, come confermato dallo stesso Togninalli: “Siamo riusciti a completare il nostro programma nonostante le condizioni meteorologiche. Se guardiamo a ieri, anche i nostri clienti hanno fatto un buon chilometraggio, quindi è un buon segno“.
I dati sono confortanti perché anche gli altri team motorizzati Ferrari, come la Cadillac al debutto in Formula 1, hanno offerto riscontri positivi nel day one, confermando la bontà del lavoro svolto sulla nuova power unit. Sulle prestazioni pure, però, Togninalli invita alla cautela: “Per quanto riguarda le prestazioni, penso sia decisamente troppo presto [per definirle]“.
Si va avanti con fiducia. Oggi la Ferrari replica il programma su una pista più affollata (tornerà Mercedes e si vedrà la nuova McLaren MCL40) continuando a concentrarsi su affidabilità e chilometraggio, ben consapevole che i veri verdetti arriveranno solo quando tutti mostreranno le carte in tavola.
Crediti foto: Scuderia Ferrari HP
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