F1 - Formulacritica logo
No Result
View All Result
  • F1
  • WEC
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Approfondimenti
    • F1 in numeri
  • Media
  • Classifiche
    • 2024
      • Classifica Piloti F1 2024 definitiva
      • Classifica Costruttori F1 2024 definitiva
    • 2025
      • Classifica Piloti F1 2025
      • Classifica costruttori F1 2025
  • Analisi e tecnica
    • Tecnica
  • Calendario
    • 2025
      • Formula 1
      • WEC
      • Formula 2
      • Formula 3
      • Formula 4
      • F1 Academy
      • Formula Regional Middle East
      • FRECA
      • Formula E
      • WSK
    • 2024
      • Formula 1
  • Circuiti
  • Orari e TV
  • Non solo F1
    • GT
    • F2
    • F3
    • Formula E
  • F1
  • WEC
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Approfondimenti
    • F1 in numeri
  • Media
  • Classifiche
    • 2024
      • Classifica Piloti F1 2024 definitiva
      • Classifica Costruttori F1 2024 definitiva
    • 2025
      • Classifica Piloti F1 2025
      • Classifica costruttori F1 2025
  • Analisi e tecnica
    • Tecnica
  • Calendario
    • 2025
      • Formula 1
      • WEC
      • Formula 2
      • Formula 3
      • Formula 4
      • F1 Academy
      • Formula Regional Middle East
      • FRECA
      • Formula E
      • WSK
    • 2024
      • Formula 1
  • Circuiti
  • Orari e TV
  • Non solo F1
    • GT
    • F2
    • F3
    • Formula E
No Result
View All Result
Home F1

F1 – Test Barcellona: ecco le gomme scelte dai team

Al via, domani, la prima sessione di prove invernali a porte chiuse. Osserviamo quali sono le scelte operate dai dieci team (Williams non sarà della partita)

Dario Sanelli by Dario Sanelli
25 Gennaio 2026
in F1
Tempo di lettura: 6 minuti
0
A A
0
Ferrari SF-26

Lewis Hamilton svezza la Ferrari SF-26 a Fiorano

Condividi su FacebookPosta su XInvia su WhatsappInvia su Telegram

La settimana di shakedown a Barcellona (26-30 gennaio) offre già i primi indizi sulle strategie dei team di F1 in vista del campionato 2026. L’allocazione degli pneumatici Pirelli rivela approcci molto diversi tra le scuderie, con scelte che potrebbero anticipare le filosofie di sviluppo delle nuove monoposto.

Red Bull: fiducia cieca nelle C3

La scelta più sorprendente arriva dal box Red Bull, che ha richiesto ben 18 set di gomme C3 rosse (morbide), il numero più alto tra tutti i team. I campioni del mondo in carica hanno invece completamente ignorato le C1 bianche (dure) e si sono limitati a un solo set di C2 gialle (medie).

Questa allocazione aggressiva suggerisce che il team di Milton Keynes voglia concentrarsi sulla massimizzazione delle prestazioni sul giro secco, probabilmente per validare i numeri del simulatore e verificare il potenziale puro della RB22. Con sole 4 intermedie e 2 wet, Red Bull sembra inoltre scommettere su condizioni prevalentemente asciutte.

Mercedes: il ritorno alla prudenza

Dopo una stagione 2025 di competitività a corrente alternata, la Stella a Tre Punte adotta un approccio più bilanciato con 8 set di C1 dure – il numero più alto in assoluto – e 12 set di C3. La totale assenza di gomme medie potrebbe indicare una volontà di concentrarsi sugli estremi: valutare la durata con le dure e il picco di performance con le soft. 

McLaren: equilibrio da campioni

I campioni del mondo in carica hanno optato per un’allocazione equilibrata: 4 set di C1, ben 10 di C2 e 6 di C3. Questa scelta bilanciata riflette la maturità di un team che non cerca sperimentazioni estreme.

Ferrari: puntare sulle medie

Il Cavallino Rampante ha richiesto il maggior numero di gomme C2 tra tutti i team con 12 set, abbinati a 4 C1 e solo 3 C3. Questa scelta potrebbe manifestare la volontà di lavorare sulla consistenza sul lung run, un aspetto che ha penalizzato la SF-25 in diverse gare del 2025, soprattutto nella gestione del degrado.

Audi, al suo debutto ufficiale in Formula 1 (dopo l’acquisizione di Sauber), mostra invece prudenza con soli 2 set di C1, 6 di C2 e 10 di C3. Con 3 set di gomme wet, la scuderia tedesca sembra voler essere pronta a qualsiasi condizione meteo per massimizzare il tempo in pista.

Curiosa la scelta di Haas, che ha richiesto 6 set di gomme intermedie verdi, più di qualsiasi altro team. Con 13 set di C3 e 4 di C2, il gruppo americano sembra voler esplorare tutte le condizioni possibili, forse anticipando il meteo variabile di Barcellona in questo periodo dell’anno.

Cadillac: il nuovo arrivato gioca sul sicuro

Il team Cadillac, vera new entry nel Circus, ha optato per un’allocazione quasi identica a quella di Aston Martin e McLaren per quanto riguarda le intermedie e wet (4-1), ma con una distribuzione più conservativa sulle slick: 4 C1, 6 C2 e 10 C3. Un approccio ragionevole per un’equipe che deve capire le caratteristiche della propria vettura e affinare le metodologie operative in pista.

L’allocazione pneumatici per lo shakedown di Barcellona offre spunti interessanti sulle priorità dei team. Red Bull punta alla performance pura, Mercedes alla metodicità, Ferrari alla consistenza. I nuovi arrivati Audi e Cadillac mostrano prudenza, mentre McLaren può permettersi un approccio equilibrato forte dei dati della stagione vincente appena conclusa.

Naturalmente, si tratta solo di test preliminari e le vere gerarchie si delineeranno nei test ufficiali di Bahrain. Ma queste scelte offrono già un primo assaggio delle filosofie che caratterizzeranno la stagione 2026.

NB. Gli pneumatici C1, C2 e C3 rappresentano rispettivamente le mescole dura, media e morbida che Pirelli porterà a Barcellona. Le intermedie (verdi) e le wet (blu) completano l’allocazione per condizioni di pista bagnata.

F1, test Barcellona: l’allocazione completa:

TEAM C1 WHITE HARD C2 YELLOW MEDIUM C3 RED SOFT INTERMEDIATE GREEN WET BLUE
McLaren 4 10 6 4 1
Mercedes 8 – 12 4 1
Red Bull – 1 18 4 2
Ferrari 4 12 3 4 2
Williams* – 4 17 3 1
Racing Bulls – 6 12 5 2
Aston Martin 3 10 7 4 1
Haas – 4 13 6 2
Audi 2 6 10 4 3
Alpine 2 9 9 4 1
Cadillac 4 6 10 4 1

*Williams non prenderà parte ai test


Crediti foto: Formulacritica

Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui

Tags: F1F1 2026News
Dario Sanelli

Dario Sanelli

Parlo poco, scrivo tanto. E lo faccio sul motorsport per formulacritica.it.

Next Post
Ferrari SF-26

La Ferrari SF-26 è nata dalla lezione del 2022

F1 2026 power unit

F1 - Rapporto di compressione variabile: la FIA alza bandiera bianca?

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Mercedes W17

Aerodinamica attiva: le nuove sfide operative in caso di contatto

26 Gennaio 2026
Ferrari SF-26

Ferrari SF-26, primi test e primi indizi tecnici nella nuova era della Formula 1

26 Gennaio 2026
FIA

FIA – Un’altra grana all’orizzonte per Place de la Concorde

26 Gennaio 2026

© 2025 - Formulacritica

Questo sito non rappresenta una testata giornalistica e non può quindi considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.

  • Chi siamo
  • Contatti
  • Privacy Policy
  • Cookie policy
  • Termini di utilizzo

Cambia impostazioni privacy

Welcome Back!

Login to your account below

Forgotten Password?

Retrieve your password

Please enter your username or email address to reset your password.

Log In
No Result
View All Result
  • F1
  • WEC
  • Rubriche
    • Editoriali
    • Approfondimenti
    • F1 in numeri
  • Media
  • Classifiche
    • 2024
      • Classifica Piloti F1 2024 definitiva
      • Classifica Costruttori F1 2024 definitiva
    • 2025
      • Classifica Piloti F1 2025
      • Classifica costruttori F1 2025
  • Analisi e tecnica
    • Tecnica
  • Calendario
    • 2025
      • Formula 1
      • WEC
      • Formula 2
      • Formula 3
      • Formula 4
      • F1 Academy
      • Formula Regional Middle East
      • FRECA
      • Formula E
      • WSK
    • 2024
      • Formula 1
  • Circuiti
  • Orari e TV
  • Non solo F1
    • GT
    • F2
    • F3
    • Formula E

© 2025 - Formulacritica