Ayumu Iwasa, giovane pilota giapponese del vivaio Red Bull, ha appena conquistato il titolo della Super Formula 2025 con il Team Mugen, sigillando il campionato nell’ultima gara sul circuito di Suzuka. La sua stagione dominante ha portato il suo ingegnere di pista, Tomohiko Koike, a dichiarare che Iwasa potrebbe superare Yuki Tsunoda in Formula 1 grazie a una combinazione di velocità, costanza e abilità tecniche superiori.
Nonostante questi successi, Iwasa non è attualmente in lizza per un sedile da titolare nella Racing Bulls, il team satellite di Red Bull in cui corrono Isack Hadjar e Liam Lawson, quest’ultimo con il contratto in scadenza e prospettive incerte per il futuro. Koike, che nel 2023 aveva guidato proprio Lawson nella stessa serie giapponese, sottolinea come le doti di Iwasa lo rendano pronto per il salto nella massima serie.

La stagione di Iwasa in Super Formula
Il campionato Super Formula di Iwasa è stato un capolavoro di regolarità e affidabilità, conclusa con un trionfo netto. Nell’ultimo round a Suzuka, il pilota ha centrato due pole position consecutive e ha vinto la gara finale, superando il campione uscente Sho Tsuboi in classifica generale. La sua media prestazionale è stata definita la migliore di tutto il campo, eclissando rivali come Tsuboi e Kakunoshin Ohta. Iwasa ha terminato nelle prime tre posizioni in praticamente tutte le gare, con l’unica eccezione di due problemi meccanici, ad Autopolis e Motegi, che gli sono costati preziosi punti e lo hanno tenuto in lotta fino all’ultima curva.
Iwasa fa parte del programma junior Red Bull e ha bilanciato con successo il suo impegno in Super Formula con il ruolo di pilota di riserva e simulatore per le squadre F1 del colosso austriaco. Ha partecipato alle prove libere 1 del Gran Premio del Messico con la Racing Bulls, dove ha dimostrato di poter gestire le cose. Le sue capacità di guida e di analisi dati lo posizionano come un talento emergente, ma la mancanza di opportunità concrete rimane il principale ostacolo al suo debutto in griglia.

Gli elogi per Iwasa… a discapito di Tsunoda
Le voci più autorevoli confermano il potenziale esplosivo di Iwasa. Tomohiko Koike, ingegnere di pista del Team Mugen, ha elogiato i progressi del suo pilota con enfasi sul confronto con F1 e con la seconda guida della Red Bull, Yuki Tsunoda: “Iwasa sta migliorando sempre di più. In termini di abilità di guida e approccio alle corse, era già superiore alla scorsa stagione”.
L’ingegnere ha poi continuato: “quest’anno è stato estremamente costante e direi che la sua performance media è stata la migliore tra tutti i piloti, superiore a quella di Tsuboi e Ohta. È abbastanza facile immaginarlo in F1. Penso che sarebbe migliore di Tsunoda. Non conosco Tsunoda di persona, ma credo che Iwasa, non solo per la guida, ma anche per la capacità di settare l’auto impressionante, allo stesso livello di Tomoki Nojiri potrebbe fare meglio di alcuni piloti attualmente in griglia. Gli manca solo una chance, e questa è la cosa più difficile”.

Il futuro tra Super Formula ed il sogno Red Bull
Il domani di Iwasa resta avvolto nell’incertezza, senza un sedile di Formula 1 all’orizzonte nella Racing Bulls. Subito dopo la conquista del titolo in Giappone, il pilota si è espresso con cautela sul suo percorso: “A questo punto non lo so”, ha detto Iwasa quando gli è stato chiesto cosa significhi il titolo Super Formula per la sua carriera. “Penso che dipenda da me sfruttare al massimo quel valore, quindi voglio procedere in un modo che mi permetta di usare appieno il titolo di campione, di essere il numero 1 in Giappone”.
Koike, dal canto suo, auspica un rinnovo con il Team Mugen per la difesa del titolo nel 2026, convinto che Iwasa possa elevarsi ulteriormente: “Penso che raggiungerebbe solo un livello ancora più alto. Mugen lo accoglierebbe davvero se restasse”. Il team giapponese sarebbe entusiasta di trattenere il suo talento, aprendo a uno scenario in cui Iwasa continui a brillare in Super Formula mentre attende l’occasione in F1.
Seguici e commenta sul nostro canale YouTube: clicca qui
Crediti foto: F1, Honda Global





