Gp Cina 2025, Red Bull - Prosegue "la maledizione" del secondo pilota: Verstappen fa storia a sé
In casa Red Bull si delinea un contrasto evidente: da un lato, Max Verstappen continua a dimostrare il suo valore, mettendosi nuovamente davanti a Lando Norris nelle qualifiche sprint del Gp di Cina. Spesso si tende a dimenticare che l’olandese è attualmente alle spalle del britannico della McLaren nella classifica mondiale e in piena lotta per il titolo.
Dall’altro, troviamo Liam Lawson in difficoltà, vittima di quella che sembra essere la maledizione del secondo pilota a Milton Keynes. Dopo Daniel Ricciardo, anche Pierre Gasly, Alexander Albon e Sergio Perez hanno sofferto questa condizione. Nessuno di loro è un pilota inadeguato, ma la Red Bull è costruita su misura per Verstappen, e solo lui riesce a estrapolarne il massimo potenziale.
Oggi l’olandese ha ottenuto un ottimo risultato, piazzandosi a soli 18 millesimi da Lewis Hamilton. Dopo la Sprint Qualifying , ha commentato così la sua prestazione: “Sono molto contento della mia performance di oggi. Durante la prima sessione di prove eravamo piuttosto lontani, quindi essere in prima fila è un ottimo risultato. Il giro è stato davvero buono: passare dalla gomma media alla soft senza riferimenti non è mai facile, quindi riuscire a completare un giro pulito è stato importante per noi".

Gp Cina 2025, le difficoltà di Liam Lawson: "È davvero frustrante"
Dall’altro lato del box, Liam Lawson continua a faticare. Il giovane neozelandese non riesce a completare un giro pulito, e l’ultima posizione in griglia rappresenta un duro colpo per il morale. Un vero peccato, considerando il suo talento. Tuttavia, in questo momento la Red Bull è una roccaforte di Verstappen, e chiunque affianchi il tre volte campione del mondo deve adattarsi alla vettura per poter ambire almeno alla zona punti. Sergio Perez, ad esempio, è stato allontanato proprio per la sua incapacità di contribuire alla lotta per il campionato costruttori. “Nel mio secondo giro sono andato largo ed è stato un vero peccato. Sono deluso, perché l’inizio non era stato male e volevamo costruire il nostro ritmo da lì. Siamo rimasti in pista per cercare di raffreddare le gomme, ma ho fatto fatica a far scendere le temperature prima del mio secondo tentativo".
Crediti foto: Oracle Red Bull Racing