Con l’ingresso nella stagione 2026 del FIA World Endurance Championship, Toyota dà ufficialmente inizio a una nuova era nel segno della TR010 Hybrid. Un passaggio che, nello sport come nell’industria, non rappresenta solo un cambio di forma, ma una vera evoluzione di sostanza. Nuovo nome, nuova identità e una Hypercar aggiornata. Dopo quasi dieci anni di successi sotto l’insegna Toyota Gazoo Racing, il colosso giapponese sceglie di presentarsi al mondo con un brand proiettato ancora più lontano, Toyota Racing (TR).
A partire dal 7 gennaio 2026, la società europea di ricerca e sviluppo con sede a Colonia cambia ufficialmente denominazione. Toyota Gazoo Racing Europe GmbH diventa Toyota Racing GmbH, un nome che richiama direttamente le radici storiche del marchio nel motorsport e allo stesso tempo rafforza il legame tra competizione, tecnologia e prodotto di serie. Una scelta tutt’altro che simbolica, che racconta una strategia chiara: usare le corse come laboratorio avanzato per il futuro dell’automobile.
Fine di un ciclo
Dal 2016 al 2025, Toyota ha scritto pagine memorabili del Mondiale Endurance sotto la bandiera Gazoo Racing, conquistando titoli, vittorie iconiche e una leadership tecnica che ha contribuito a ridefinire la categoria Hypercar. Con il 2026 si apre però un nuovo capitolo, in pista il team correrà come Toyota Racing, schierando una TR010 Hybrid profondamente aggiornata.
La nuova Hypercar rappresenta l’evoluzione naturale di un progetto vincente. L’aggiornamento della TR010 non è solo un affinamento aerodinamico o meccanico, ma il risultato di un processo continuo di sviluppo che mette al centro efficienza, affidabilità e prestazioni in condizioni estreme. Il FIA WEC, con le sue gare di durata e circuiti iconici, resta il banco di prova ideale per spingere la tecnologia ibrida ai suoi limiti.
Motorsport come motore di innovazione
Il cambio di nome rafforza anche la missione della struttura europea, supportare lo sviluppo tecnologico di Toyota nel lungo periodo attraverso il motorsport di livello. Le competizioni non sono un fine, ma un mezzo per affinare soluzioni che, nel tempo, trovano applicazione anche sulle auto di produzione.
In questo quadro, il ruolo di Gazoo Racing (GR) resta centrale nel rapporto con i clienti e con il grande pubblico. Toyota continuerà infatti a presidiare il World Rally Championship e il motorsport clienti con modelli come la GR YARIS Rally2 e la GR Supra GT4, vere e proprie icone per gli appassionati. Toyota Racing GmbH, dal canto suo, continuerà a fornire motori da rally e a produrre vetture GT4, mantenendo un collegamento diretto tra competizione, tecnologia e passione.
Affinare e crescere
La filosofia che guida Toyota resta immutata, crescere attraverso la sfida. L’ambiente competitivo, esigente e imprevedibile delle corse è il contesto ideale per affinare le auto e le persone, come sottolineato dalla casa giapponese. Tecnici, ingegneri e piloti vengono messi alla prova ogni weekend, in un processo di miglioramento continuo che va oltre il risultato sportivo.
Il costruttore nipponico punta ad accelerare il contributo alla tecnologia automobilistica avanzata, ampliando al tempo stesso la platea di appassionati. Il FIA WEC, sempre più internazionale e competitivo, rappresenta una vetrina globale per raccontare questa visione e costruire il futuro insieme a nuovi fan e partner.
Un messaggio chiaro
Il debutto di TR nel Mondiale Endurance 2026 manda un segnale forte a tutto il paddock. Toyota non cambia per ripartire da zero, ma per alzare ulteriormente l’asticella. Con una Hypercar aggiornata, una struttura tecnica rafforzata e una visione industriale ben definita, il costruttore giapponese si prepara a essere ancora protagonista.
Nuova stagione, nuovo nome, auto nuova. Ma la stessa ambizione di sempre: vincere, innovare e trasformare ogni gara in un passo verso il futuro dell’automobile.
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Crediti foto: Toyota Motor Corporation





