Continuità, equilibrio e ambizione, sono queste le parole chiave con cui il Team Peugeot TotalEnergies si presenta al via del Campionato Mondiale Endurance FIA 2026. Confermate ufficialmente le line-up piloti per le due Peugeot 9X8 Hypercar, le vetture #93 e #94. Una scelta che guarda al futuro senza rinunciare alla solidità di un progetto costruito con metodo, esperienza e una chiara visione competitiva.
In uno dei campionati più selettivi e affascinanti del motorsport mondiale, il FIA WEC, la casa del Leone continua a puntare su una strategia di stabilità tecnica e sportiva, affidandosi a equipaggi capaci di garantire prestazioni costanti nell’arco dell’intero weekend di gara: dalle qualifiche alle fasi decisive delle prove di durata.
Due equipaggi complementari
La 9X8 #93 sarà affidata a un trio di assoluto spessore internazionale: Nick Cassidy, neozelandese dalla grande versatilità e velocità pura, Paul Di Resta, pilota scozzese di grande esperienza e leadership e Stoffel Vandoorne, belga, già campione del mondo e punto di riferimento per costanza e precisione. Un equipaggio che unisce talento, capacità di gestione della gara e freddezza nei momenti chiave, qualità indispensabili in un contesto altamente competitivo come quello dell’Endurance moderna.
Sulla 9X8 #94 saliranno invece: Loic Duval, pilota francese e colonna storica del progetto Peugeot, Malthe Jakobsen, giovane danese in forte crescita e Théo Pourchaire, altro talento transalpino, simbolo del ricambio generazionale e della visione a lungo termine del team. Una line-up che mescola esperienza e freschezza, con l’obiettivo di massimizzare il potenziale della vettura in ogni condizione e su ogni tipo di circuito.
Una strategia basata sulla sinergia
La scelta di confermare le line-up non è casuale. Peugeot ha lavorato a lungo per costruire equipaggi equilibrati non solo sul piano tecnico, ma anche umano, puntando sulla coesione interna come fattore decisivo in gare dove la resistenza, l’adattabilità e il lavoro di squadra fanno la differenza.
Ogni pilota è stato selezionato valutando parametri chiave come gestione delle gomme, sensibilità tecnica, capacità di sviluppo della vettura e rendimento sia in qualifica sia nei long run. L’obiettivo è chiaro, rendere la Peugeot 9X8 competitiva in ogni fase del weekend e su una griglia che, stagione dopo stagione, si fa sempre più affollata e qualitativamente elevata.
Il commento
A spiegare la filosofia del team è Olivier Jansonnie, Direttore tecnico del Team Peugeot TotalEnergies: “Loic e Paul sono forti pilastri della squadra e svolgeranno un ruolo chiave nell’ancoraggio di ogni equipaggio. Entrambe le line-up offrono un equilibrio eccellente, combinando piloti particolarmente forti in gara con altri che eccellono in qualifica“.
Jansonnie sottolinea anche la visione di lungo periodo: “Questa struttura è stata progettata pensando a una prospettiva a lungo termine, fornendo al contempo la competitività e l’adattabilità necessarie per affrontare tutte le condizioni di gara. Un aspetto essenziale, considerando il livello altissimo della competizione nella FIA WEC“.
Peugeot guarda avanti
Con questa conferma, Peugeot manda un messaggio chiaro ai rivali. Il progetto Hypercar non è una scommessa estemporanea, ma un percorso costruito con pazienza, competenza e ambizione. La 9X8 resta una delle vetture più iconiche e innovative della categoria, e il 2026 rappresenta un altro passo fondamentale verso l’obiettivo dichiarato: tornare stabilmente al vertice dell’Endurance mondiale.
In un Mondiale che promette spettacolo, tecnologia e battaglie serrate fino all’ultimo stint, Peugeot si presenta con armi affilate e una squadra pronta a giocarsi le proprie carte fino in fondo. E la sfida, ancora una volta, è lanciata.
Crediti foto: Stellantis
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