Il campionato di Formula 1 sta volgendo al termine. I tre piloti che si giocano il titolo sono separati da solamente 24 punti dopo l’appuntamento di Las Vegas, che ha visto la vittoria di Max Verstappen e la squalifica delle due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri. L’esito della gara appena trascorsa ha permesso a Max di dimezzare il suo distacco dal leader Norris, pareggiando i punti di Piastri.
Il mondo mediatico dà per scontata la lotta mondiale tra Max e Lando, proprio prendendo in considerazione il recente calo di performance di Oscar. Dagli ordini di scuderia di Monza fino a Vegas, l’australiano non ha più saputo replicare l’ottima forma vista a inizio anno. In particolare, gli è mancata una caratteristica che lo ha sempre contraddistinto: la freddezza.
A inizio stagione i media, soprattutto italiani, lo avevano rinominato “Iceman 2.0” , soprannome guadagnato grazie alla sua imparzialità nei festeggiamenti dopo le vittorie, negli scontri in pista e nelle interviste. Che sia stato per la pressione psicologica oppure per il poco feeling con la sua MCL39, Oscar ha perso ciò che lo ha reso quasi invincibile fino a Zandvoort. Di conseguenza, è per molti il pilota meno probabile alla conquista del titolo tra i tre contendenti.

Il giardino di casa Piastri
Tuttavia, questo fine settimana si correrà in Qatar, una pista in cui le due vetture papaya sono sempre state molto veloci. Nel 2023, da rookie, Oscar ha dimostrato di avere il talento per essere in Formula 1. Vince la sprint race e arriva a podio la domenica: conquista quindi una vittoria, anche se sprint, prima di Lando e rimane davanti al britannico per tutto il weekend di gara.
Per quanto riguarda il 2024, le prestazioni tra Norris e Piastri sono state più bilanciate, ma le papaya rules del gran premio dell’Ungheria gli permettono di vincere nuovamente la gara sprint nel circuito di Losail. La domenica, la strategia McLaren è pasticciata, ma Oscar riesce comunque ad arrivare a podio davanti al più esperto Norris.
Quindi, considerando i risultati precedenti su questo tracciato, Oscar ha ancora un jolly da giocare per questa stagione. Il discorso non è finito qui: Piastri avrebbe un asso nella manica.

Meno aspettative, meno ansia, più performance?
Un aspetto da non sottovalutare è la pressione psicologica, sicuramente uno dei fattori che ha dato a Oscar meno fiducia alla guida negli ultimi round di campionato. La stessa ansia ha caratterizzato Norris durante la scorsa stagione che non gli hanno permesso di agguantare il titolo; perciò, è un elemento comune trai i piloti. Quindi, la pressione in meno su Piastri aiuterà sicuramente le sue prestazioni.
La combinazione tra circuito a lui favorevole e la condizione da non-favorito potrebbe permettergli di ritrovare la velocità che ha avuto a inizio anno. Ogni errore, a questo punto dell’annata, può essere fatale per il risultato finale in campionato. Meno occhi puntati sul numero 81 e più attenzione riservata per Lando e Max potrebbero rimescolare nuovamente le carte in gioco tra questi tre piloti fenomenali. Le probabilità sono basse, ma nulla è impossibile con una classifica così ravvicinata. La stagione 2025 non è mai stata così accesa.
Crediti foto: McLaren F1
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