Gli astri della Formula 1 hanno deciso ieri di raggruppare insieme i tre sfidanti al Titolo nella griglia della gara di questo pomeriggio: Oscar Piastri al primo posto, Lando Norris al secondo e Max Verstappen al terzo. Anche se la Sprint Race non è stata un evento indimenticabile, anzi, ha esaltato ancora di più la forza e la fiducia di Piastri, la gara che prenderà il via alle 17:00, accende comunque la nostra curiosità per diversi motivi.
Il primo riguarda il fatto di non poter percorrere più di 25 giri con lo stesso set di gomme. Ciò significa che non ci sarà spazio per la fantasia degli ingegneri, e che quindi, tutte le strategie saranno più o meno omologate.
Il secondo motivo è da ricercare nella risposta di Lando Norris. Questo è probabilmente il weekend più importante della sua carriera, dove potrebbe essere finalmente incoronato campione del mondo. Ma gli stessi astri che ieri si sono divertiti a mettere insieme i tre rivali, lo hanno inserito in mezzo. Da un lato, avrà la possibilità di attaccare il proprio compagno di squadra, vincere la gara e quindi il Titolo.
Dall’altro, dovrà guardarsi le spalle da un Verstappen che, nonostante le difficoltà di ieri, sembra aver risolto in parte i problemi di bouncing, ma che soprattutto, non avrà niente da perdere. Con uno svantaggio di 25 punti, il pilota della Red Bull deve sperare di arrivare davanti a Norris per giocarsi il tutto per tutto ad Abu Dhabi.

Lando Norris campione in Qatar se…
Il primo scenario che il 4 della McLaren dovrebbe evitare è ovviamente uno zero. Dunque, deve tenersi lontano dai guai, non forzare la mano e, ancora più importante, rimanere durante i 57 giri di Losail concentrato. D’altronde, basta prendere male un cordolo per perdere la macchina. O ancora, esagerare nell’utilizzare lo spazio della pista, rischiando di venire penalizzato per track limits.
In ogni caso, potremo parlare di Norris campione del mondo se:
- Vince la gara
- Se allunga di un ulteriore punto su Verstappen e di quattro su Piastri
Secondo quanto fatto intravedere nella mini gara di ieri, la vittoria di Norris non è così scontata. In effetti, dopo un lungo periodo di risultati non ottimali, Piastri ha ritrovato la velocità nel tracciato della prima gioia in F1. L’inglese non è mai riuscito ad avvicinarsi alla Mercedes di George Russell, mentre l’australiano, godendo anche della possibilità di girare in aria pulita, ha gestito una gara senza intoppi.

Avendo avuto la possibilità di intervenire dopo la Sprint sull’assetto della MCL39, pare che Norris sia riuscito, almeno in parte, a colmare il gap dal compagno di squadra. Tuttavia, realisticamente parlando, per far sì che il britannico possa portarsi a casa questi 25 punti, bisognerà veramente avere un enorme vantaggio rispetto all’aussie.
Questa pista non offre tantissimi punti di sorpasso; solo la partenza o un grande divario a livello di prestazione potrebbero permettere a Lando di attaccare la posizione meritatamente conquistata dal compagno. Nel frattempo, però, dovrà guardare attraverso gli specchietti retrovisori le mosse di Verstappen, il quale potrà contare, come al solito, su un’efficienza in trazione e con una buona velocità di punta.
Crediti foto: McLaren, Oracle Red Bull Racing
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