Alla Mercedes non resta che godere della felicità altrui
L'evoluzione della Mercedes W15 ha deluso le aspettative durante l'intero weekend statunitense. La scuderia tedesca è approdata a Miami con un upgrade parziale alle proprie monoposto. Il pacchetto di aggiornamenti comprendeva il fondo, i bordi di uscita e l'introduzione di un'ala posteriore specifica per il fine settimana.
Un weekend sotto tono che ha evidenziato ancora una volta i punti deboli della vettura che il pacchetto rinnovato non ha permesso di superare. Quella monoposto competitiva che si sperava di apprezzare non si è vista e si rimanda a Imola l'ennesimo esame visto che dovrebbe arrivare qualcosa di più grosso.
In gara le cose sono andate leggermente meglio, ma nulla per cui rallegrarsi. Alla partenza George Russell ha perso posizioni scivolando al decimo posto, mentre il compagno di squadra Lewis Hamilton, è rimasto bloccato alle spalle di Nico Hulkenberg per svariati giri.
Lewis è riuscito comunque a finire la sua gara con un sesto posto, compiendo vari sorpassi e battagliando contro gli avversari che ha trovato nel suo cammino. Ottavo posto invece per George Russell che ha lamentato problemi con le gomme nell'ultimo stint.

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Lewis Hamilton: “Sono molto contento per Lando e per la McLaren. Entrambi hanno fatto un ottimo lavoro e si meritano la vittoria. È bello vedere la McLaren così competitiva e so anche quanto sia speciale ottenere la prima vittoria in un Gran Premio, quindi un grande applauso a Lando. Nella mia di oggi ho avuto delle belle battaglie. Ho dato il massimo per progredire e ho fatto un paio di bei sorpassi". "Alla fine stavamo sfidando le Red Bull, quindi è stato bello poter competere con loro. Oggi è stata probabilmente la migliore giornata di gara di quest’anno, quindi dobbiamo solo continuare a spingere. Abbiamo in serbo altri piccoli aggiornamenti per Imola. Anche altri sono in fase di sviluppo, ma continueremo a lavorare sodo”. George Russell: “Un grandissimo applauso a Lando e alla McLaren. Se lo merita davvero e, tutto sommato, probabilmente meriterebbe già più di una vittoria. Abbiamo corso insieme per molto tempo; ha lavorato duramente e non avevo dubbi che avrebbe vinto in F1". "Sono molto felice per lui. La mia gara è stata difficile – ha proseguito – ho perso alcune posizioni all’inizio e poi nell’ultimo stint non avevo ritmo con la gomma dura e faticavo molto. Valuteremo il perché di questa situazione. La nostra mancanza di velocità è stata piuttosto inaspettata, mentre Lewis ha fatto una gara positiva, quindi c’era sicuramente velocità nella macchina”.
Crediti foto: Mercedes AMG Petronas F1 Team