Lando Norris pronto alla sfida: "Ora so di poter lottare con Verstappen"
L'ultima annata ha dato fiducia e consapevolezza sulle proprie qualità a Lando Norris, il pilota della McLaren che ha vissuto la sua migliore stagione in carriera. Nel 2024, infatti, sono arrivate le prime vittorie e le prime pole position, ma soprattutto, per buona parte della stagione è stato in piena lotta contro la Red Bull di Max Verstappen. Nella vigilia dei test del Bahrain dello scorso campionato, nessuno si aspettava una MCL38 così competitiva, probabilmente nemmeno gli stessi piloti. Per questa ragione, il britannico aveva approcciato la prima gara del Mondiale con la consapevolezza di dover rincorrere chi gli stava davanti. Nella stagione ormai alle porte, invece, il nativo di Bristol dovrà adottare un mindset diverso. Adesso è lui che deve guardarsi le spalle da chi gli sta dietro, perché dopo la conquista del Campionato Costruttori, McLaren ha l'onere di essere la scuderia da battere. Lando Norris, da quanto si evince dalle sue recenti dichiarazioni, è consapevole che la sua squadra dovrà essere lì a lottare per entrambi i Mondiali.
Lando Norris: "Ho dimostrato a me stesso che posso competere con Max"
La lotta con il pilota della Red Bull, da cui non è uscito alla fine vincitore, sicuramente lo potrà aiutare nel suo percorso di crescita. Dopotutto, a esclusione dell'ultima annata, il venticinquenne non ha mai avuto una macchina per lottare per le vittorie, quindi, non ha mai potuto vivere sulla propria pelle la pressione che nasce quando si combatte per un traguardo importante.
Norris predica calma: "Non dobbiamo essere precipitosi"
Con un Mondiale lungo 24 gare, le forze in gioco potrebbero variare in qualsiasi momento. La McLaren, nelle ultime due stagioni, non è mai stata in lizza per la vittoria finale nelle prime gare, ma ha dimostrato di poter risalire la china. Ecco perché Norris predica calma nella fabbrica di Woking. Se non dovesse arrivare la vittoria a Melbourne, il pilota papaya non vuole che la squadra si demoralizzi perché hanno ampiamente dimostrato di poter rimontare. E la stagione, appunto, sarà molto lunga.
Crediti foto: McLaren