Negli ultimi mesi, l’autodromo di Imola è stato al centro di lavori di messa in sicurezza e di discussioni su problematiche ambientali e acustiche, ma continua a rappresentare un pilastro fondamentale per l’economia locale.

Per il 2025, l’obiettivo è ambizioso: raggiungere un milione di presenze e generare un indotto economico stimato in 600 milioni di euro, con la prospettiva di toccare il miliardo entro il 2029 grazie a nuovi investimenti.

La stagione si aprirà domenica 2 marzo con la “CorrImola” al mattino e la sfilata dei “Fantaveicoli” nel pomeriggio. Il 21 marzo sarà dedicato alla celebrazione del 65° compleanno di Ayrton Senna, mentre il 1° maggio si commemorerà il 31° anniversario della sua scomparsa.

Tra gli eventi sportivi, il Duathlon Sprint tornerà per la sua settima edizione il 5 e 6 aprile. Sul fronte motoristico, il WEC (World Endurance Championship) si terrà dal 18 al 20 aprile, seguito dal Gran Premio di Formula 1 dal 16 al 18 maggio. Le European Le Mans Series animeranno il circuito dal 4 al 6 luglio.

Anche il panorama musicale sarà protagonista: Max Pezzali si esibirà il 12 luglio, mentre il 20 luglio toccherà agli AC/DC.

Sfrecciano le vetture di F1 dopo la partenza del GP di Imola

Imola, gli appuntamenti imperdibili 2025

  • Imola Classic (auto storiche) dal 25 al 27 luglio
  • Campionato Italiano Velocità Moto il 6 e 7 settembre
  • Historic Minardi Day il 13 e 14 settembre
  • Mostra scambio del Crame dal 19 al 21 settembre

La stagione si concluderà con il Monsterland, evento dedicato ad Halloween, il 31 ottobre, e con “Autodromo senza barriere”, il 7 dicembre.

Uno studio del Censis sottolinea la volontà di attrarre un pubblico sempre più qualificato, puntando sui “big spender”, che attualmente rappresentano il 15% dei visitatori, con l’obiettivo di arrivare al 25% nei prossimi quattro anni, aumentando così l’impatto economico sull’indotto locale.

Il 2025 sarà un anno cruciale per il futuro dell’Autodromo Enzo e Dino Ferrari, non solo in Formula 1, ma nell’intero panorama degli eventi internazionali.


Crediti foto: F1

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