La nuova sfida di Audi in Formula 1 è ormai alle porte. Dopo la presentazione della livrea della propria vettura, la R26, il duo che comprende Gabriel Bortoleto e Nico Hülkenberg è pronto a entrare in azione.
La sfida che si pone davanti la squadra tedesca, nonostante i tanti anni di sviluppo e progettazione alle spalle, non è da sottovalutare. Essere competitivi nel 2026 con una monoposto progettata da zero e con una PU completamente fatta in casa sarà molto complicato. Proprio per questo motivo, il contratto del pilota più esperto, Hülkenberg, nasconde una peculiarità che potrebbe rivelarsi, per lui, una vera e propria fortuna.

La clausola del contratto
Lo stesso Mattia Binotto, parte importante del progetto Audi, ha messo le mani avanti riguardo alle aspettative del nel breve termine, garantendo risultati ottimi e in cima alla classifica non prima del 2030. A far braccetto con questa dichiarazione c’è una clausola riportata sul contratto di Audi per quanto riguarda Nico Hülkenberg, pilota tra i più esperti in griglia. Per ogni punto da lui conquistato durante la stagione verranno annessi 50.000€ di bonus, una cifra non da poco.
Nico è riuscito a conquistare 51 punti la scorsa stagione, il che porterebbe a 2.550.000€, una somma ragguardevole. Audi arriva in griglia completamente da neofita e da tempo abbassa le aspettative di tutti ma, spesso, è proprio questo l’atteggiamento di un team che vuole e sa che può lasciare il segno fin da subito. La coppia Bortoleto – Hülkenberg è il mix perfetto tra velocità ed esperienza e potrebbe generare un ottimo inizio per la squadra tedesca. L’imprevedibilità della prossima stagione non garantisce previsioni certe, ma un colosso come Audi riuscirà sicuramente a ottenere buoni risultati nonostante sia la loro prima stagione nell’olimpo del motorsport.

Le somiglianze con Räikkönen – Lotus
La clausola nel contratto di Hülkenberg precedentemente citata ha un’incredibile e stretta somiglianza con un evento accaduto tra il 2012 e il 2013. Viste le basse aspettative della squadra, quando Kimi arrivò in Lotus nel 2012 ricevette la stessa clausola che ritroviamo oggi con Nico: 50.000€ di bonus per ogni punto in campionato. Il risultato? 390 punti raccolti in due anni e quasi 20 milioni di euro stimati di bonus, una cifra da capogiro che ha complicato i programmi fiscali di Lotus.
La storia potrebbe ripetersi, anche se le due situazioni avvengono in momenti storici del campionato e del regolamento molto diversi. Nonostante ciò, nulla è da dare per scontato e ciò che è sicuro è che Audi punta in alto, perciò è del tutto possibile che Hülkenberg possa ritrovarsi con un’enorme fortuna tra le mani a fine stagione.
Crediti foto: Nico Hülkenberg, Audi Revolut F1
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