Non va meglio la qualifica del GP del Qatar rispetto ad Hamilton, per Charles Leclerc, che nonostante sia riuscito a portare la sua Ferrari in Q3, ha disputato una sessione molto complicata. Come per Lewis, anch’egli ha guidato una monoposto instabile, difficile da tenere in pista.
La dimostrazione è nel Q, dove ha rischiato di danneggiare la sua SF-25 finendo in testacoda. Fortunatamente, Leclerc riesce a gestirla e a riportarla in pista sana e salva, per rientrare poi ai box e montare gomma soft usata per l’ultimo tentativo.
Non sarebbe cambiata la posizione di partenza, ossia P10, ma avrebbe significato un maggiore lavoro da parte di tecnici e meccanici, con un elevato rischio di compromettere la sua gara. Basti pensare che se la via di fuga non fosse stata così larga, sicuramente staremmo raccontando una qualifica diversa.
GP Qatar, Leclerc: “Non so cosa dire“
Incassa ancora il colpo Charles Leclerc, che in gara partirà da metà griglia. Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il pilota appare deluso, frustrato per non aver potuto fare di più. Il distacco dal poleman, Osca Piastri, è di un secondo e mentre gli altri progrediscono, Ferrari resta sempre a guardare.
Non può non iniziare dal testacoda l’intervento di Leclerc, parlando anche del settaggio della monoposto, in particolare dell’ala anteriore. “Ieri era più puntata, oggi meno, però non va di più”. Queste le prime parole del #16 della Ferrari.
“Prendiamo molti rischi” ha aggiunto, “abbiamo provato a cambiare la macchina ma non c’è nulla che ci ha fatto avvicinare agli altri. Anzi, sembra che gli altri abbiano fatto dei progressi, mentre noi no. Non so cosa dire”.
È evidente il malcontento e sebbene Leclerc non si sbilanci, definendosi fortunato di essere un pilota di F1 e di essere felice per quello che fa, è chiara l’intenzione di lasciarsi alle spalle la stagione in corso. “È un momento non di grande feeling, però ogni mattina che mi sveglio, sono felice e motivato di rifare qualcosa di speciale”. E conclude con uno sguardo alla gara: “Domani avremo tutti la stessa strategia e per questo non ottimista”.

GP Qatar: una gara in salita per Ferrari e Leclerc
Se la sensazione era che la doppia sosta potesse aiutare nelle strategie, Charles Leclerc smentisce tutto con le sue dichiarazioni. Se è vero che tutti hanno effettuato dei miglioramenti, anche con i 25 giri massimi per mescola da compiere, la concorrenza avrà sempre un passo decisamente migliore.
Il monegasco non alimenta false speranze, anticipando quella che sarà o che potrà essere la sessione domenicale. A questo, si aggiunge anche il suo team radio al termine delle qualifiche, in cui ha detto: “È così frustrante”. E se la speranza è sempre l’ultima a morire, questa volta, sembra proprio di no.
Crediti foto: Scuderia Ferrari
Seguici sul nostro canale YouTube: clicca qui



