La gara di Charles Leclerc in Qatar è stata una corsa di sopravvivenza fin dal via, con lo scopo di riuscire a tenere la sua monoposto in pista e portarla alla bandiera a scacchi. Partito con gomma gialla, il monegasco ha tentato una strategia pulita, ma già all’ottavo giro — approfittando della Safety Car — rientra ai box per montare un nuovo set di medie.
Il suo GP procede senza guizzi, fino al secondo pit stop al giro 33, quando passa alla mescola bianca per tentare di arrivare fino in fondo. Ma la voce via radio al giro 55 rivela il vero problema della serata: Leclerc lamenta vibrazioni e possibili danni al fondo, confermando un feeling mai nato con la SF-25 nel deserto di Lusail.
GP Qatar, Leclerc: “Stiamo lavorando tanto“
Suonano ripetitive le parole rilasciate da Charles Leclerc al termine della sessione – non per colpa sua – ai microfoni di Sky Sport. “Fa molto male” dice, “mi dispiace tantissimo” aggiunge, a seguito di una gara che ha costretto Ferrari a vivere un weekend non da protagonista.
E siccome le parole dei red driver sono ormai note, in quanto non possono raccontare una situazione diversa, si cerca di fare il paragone con quelle pronunciate prima dell’inizio della stagione 2025. “Non mi piace creare aspettative” racconta il monegasco, ma ammette che va detto anche ciò che si pensa. La sensazione prima della gara australiana, erano diverse.
“Ad inizio anno avevo la sensazione che avessimo fatto un buon lavoro, ma non è stato fatto abbastanza. Dobbiamo fare molto di più, in modo da riuscire a raggiungere i nostri obiettivi”. Leclerc però tiene a precisare: “Stiamo facendo tanto, stiamo lavorando tanto e vedremo come andrà“.

GP Qatar, Leclerc: “Ci credo ancora“
Come Fred Vasseur, anche Charles Leclerc ribadisce che ad un certo punto della stagione, l’attenzione è stata proiettata al 2026. “Non è una grandissima sorpresa essere indietro” dice il #16 Ferrari, ma “è una sorpresa essere indietro in questo weekend” ha aggiunto poco dopo.
Però, il focus sulla prossima monoposto, non deve essere una scusa dice Charles, non riuscendo a darsi una spiegazione della performance qatariana. E poi l’ultimo passaggio, è rivolto ai tifosi: “Abbiamo tanto sostegno, sia nei momenti positivi che in quelli difficili“.
Non vuole risultare ripetitivo, ma è costretto ad esserlo: “Il nostro tempo arriverà. Lo continuo a ripetere anche a me stesso perché ci credo ancora. Mi dispiace per i tifosi, che sono costretti ad aspettare” ha poi concluso.
Crediti foto: Scuderia Ferrari
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