Il mondiale 2025 arriva a Lusail con una tensione che non si respirava da anni. La Formula 1 mette in scena la resa dei conti tra i tre grandi protagonisti della stagione: Lando Norris, Oscar Piastri e Max Verstappen. E lo fa con una griglia di partenza che sembra costruita apposta per accendere ulteriormente la miccia. Davanti a tutti c’è Oscar Piastri, autore di un giro perfetto in 1:19.387 che gli vale la pole position in una fase infuocata della corsa al titolo. Subito dietro, a soli 108 millesimi, Lando Norris, il leader della classifica iridata. Terzo, Max Verstappen, leggermente più staccato ma pur sempre minaccioso (leggi il recap delle qualifiche).
Prima fila: Piastri – Norris, McLaren contro se stessa
La McLaren si prende tutto lo spazio che conta, piazzando i suoi due piloti nelle prime due caselle. È un’immagine potente: il team di Woking arriva in Qatar con l’occasione irripetibile di chiudere virtualmente la stagione portando a casa un risultato pesante. Ma è anche un rischio, perché il duello interno tra Piastri e Norris è arrivato nel vivo. L’inglese ha bisogno di massimizzare tutto: parte secondo, con un distacco minimo e con il mondiale fra le mani… sempre che riesca a superare proprio il compagno di squadra. Piastri, dal canto suo, ha dimostrato una freddezza glaciale in qualifica nella sprint race e sa che questa è la gara della vita: vincere a Lusail significherebbe portare la lotta iridata fino in fondo.

Seconda fila: Verstappen e Russell
Max Verstappen scatterà terzo con 1:19.651, una qualifica buona ma non dominante. L’olandese sa che qui servirà più strategia che prestazione pura, e soprattutto dovrà passare almeno una McLaren in pista o ai box se vuole tenere vive le speranze mondiali. accanto a lui partirà George Russell (1:19.662). La Mercedes avrà un ruolo decisivo nell’economia della corsa, specialmente nel contenimento dei rivali diretti della Red Bull nelle prime fasi.
La top 10: Antonelli si conferma, Sainz e Alonso in zona d’attacco
Quinta posizione per Kimi Antonelli, bravissimo nel portare la Mercedes in alto. Una prestazione che conferma la sua crescita costante. Carlos Sainz (7°) migliora nel momento decisivo e apre la quarta fila, mentre Fernando Alonso (8°) torna solido su un circuito che lo premia da sempre.
Completano la top 10 Isack Hadjar (6°), sempre più convincente nella sua stagione da rookie, Pierre Gasly (9°) e Charles Leclerc (10°), che però continua a soffrire una Ferrari instabile e che non ne vuol sapere di stare in pista
Hamilton affonda: partire 17° è un colpo durissimo
Ma la vera notizia – e quella che farà più discutere – è la crisi nera di Lewis Hamilton. Solo 17° in griglia con la sua Ferrari SF-25, in 1:20.907. Un distacco enorme dai migliori, accompagnato da una vettura che continua a soffrire in inserimento, trazione e nella gestione del posteriore. Hamilton è chiamato a una rimonta disperata per evitare un altro zero pesante; e soprattutto per arginare un momento tecnico tra i peggiori da quando è arrivato a Maranello.
La SF-25 sembra sempre più intrappolata nei suoi limiti cronici, incapace di reagire agli aggiornamenti e in difficoltà nel generare grip meccanico in curve medio-lente. Il Qatar, con il suo asfalto abrasivo e le sue curve veloci, mette semplicemente a nudo un problema che la Ferrari non è riusciuta a risolvere per tutto l’anno. Per Hamilton, quella di Lusail rischia di essere un’altra notte in salita.

Il resto della griglia
Dietro ai primi dieci troviamo:
- 11° Nico Hulkenberg (1:20.353), ancora molto efficace in qualifica con la Sauber.
- 12° Liam Lawson (1:20.433), competitivo e costante.
- 13° Oliver Bearman (1:20.438), vicino alla top 10 ma ancora acerbo nel giro secco.
- 14° Alexander Albon (1:20.629), meno brillante rispetto a Sainz.
- 15° Yuki Tsunoda (1:20.761), penalizzato da un giro non perfetto.
- 16° Esteban Ocon (1:20.864), Alpine in difficoltà.
- 18° Lance Stroll (1:21.058), sempre staccato dal compagno Alonso.
- 19° Gabriel Bortoleto (1:20.534) penalizzato e retrocesso.
- 20° Franco Colapinto (1:21.137), chiude la griglia.
Gp Qatar 2025: una gara che può decidere il mondiale
La griglia del Gp del Qatar 2025 racconta una storia chiara: la lotta iridata sarà un affare tra i due McLaren e Max Verstappen su una Red Bull RB21 non convincente nella sprint race. Norris e Piastri partono affiancati, separati da pochi millesimi e da un mondiale che nessuno vuole lasciar andare. Verstappen è lì, in agguato, pronto a sfruttare anche il minimo errore dei due. gli occhi sono tutti su questo triello.
Crediti foto: F1, Scuderia Ferrari HP
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