Alla vigilia del Gran Premio del Qatar 2025, Lando Norris e Oscar Piastri hanno analizzato le proprie possibilità in un weekend decisivo per la lotta al titolo. Il tono è quello di chi sa di avere un’occasione importante, ma anche di dover gestire un margine che non consente errori. Max Verstappen è un osso dura ed è persuaso a rompere le uova nel paniere al team di Woking.
Le parole di Lando Norris
“Non sono mai stato in questa situazione prima, ma sono entusiasta. Credo che lo siano tutti. Certo, mi sarebbe piaciuto avere un vantaggio di 30 punti invece che di 24, contro chiunque sia…“. Il britannico non cambia approccio: “Farò semplicemente le stesse cose, mi concentrerò sul cercare di fare una buona Qualifica e una buona gara, pensando a un passo per volta“.
Norris ammette che chiudere subito la partita sarebbe ideale. “Non mi interessa, ma ovviamente prima riesco a farlo, meglio è. Allo stesso tempo, però, questo non cambia il mio modo di affrontare le cose. Devo solo provare a vincere, è tutto qui“.
Nel paddock Norris appare sereno. Il margine di 24 punti è ancora significativo e, almeno sulla carta, il tracciato di Lusail dovrebbe adattarsi alla McLaren. Ma il leader del mondiale non ha voluto dare nulla per scontato: “Sappiamo che la Red Bull di solito va forte qui, e se guardiamo alle ultime sei o sette gare è stata la squadra più in forma“. Le aspettative restano alte: “Ci aspettiamo una buona battaglia e ci aspettiamo che sia dura. Lavoriamo sodo, ci concentriamo su noi stessi e l’obiettivo è fare la pole e vincere entrambe le gare. È ciò che proveremo a fare“.

Oscar Piastri: “Devo farmi trovare pronto“
“Io penso che possa ancora andare dalla mia parte, ma adesso non è più tutto sotto il mio controllo. Devo esserci e mettermi nella miglior posizione possibile, così se succede qualcosa potrò capitalizzare“. L’australiano, consapevole dei propri alti e bassi nelle ultime gare, punta alla sostanza: “È tutto ciò che posso fare, davvero. Cercare di avere un buon ritmo, mettermi in una buona posizione e vedere cosa succede“.
Il formato Sprint rimescolerà ulteriormente le carte. “Ci sono buone e cattive notizie per i primi tre in classifica: qui la Sprint offre due possibilità di togliersi punti a vicenda. È positivo per chi sarà competitivo, negativo per chi sarà fuori ritmo“.
Otto punti saranno assegnati al vincitore della Sprint del sabato, mentre la gara di domenica mette in palio i consueti 25. Uno scenario che potrebbe già chiudere il discorso mondiale: se Norris dovesse centrare un weekend perfetto, potrebbe avvicinarsi al titolo e spezzare l’era di dominio di Verstappen. Al contrario, una vittoria dell’olandese rimescolerebbe tutto.
E per Piastri resta l’incognita della costanza: quale versione dell’australiano si vedrà in Qatar? Quella irresistibile di inizio stagione, veloce e glaciale, o quella più incerta delle ultime settimane, spesso fuori dal podio? McLaren dovrà contare sulla sua miglior forma se vuole tenere aperto il duello fino ad Abu Dhabi.
Crediti foto: McLaren F1
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