Colpo di scena nella notte di Las Vegas. Le due McLaren di Lando Norris e Oscar Piastri sono state squalificate dal Gran Premio dopo le verifiche tecniche post-gara: il pattino sotto il fondo vettura è stato trovato al di sotto dello spessore minimo consentito dal regolamento. Una violazione che non lascia margini d’interpretazione e che ha portato la FIA a cancellare i risultati in modo immediato. In caso di infrazione dell’articolo 3.5.9 E c’è poco da fare, la sanzione scatta in automatico.
La conseguenza è di proporzioni enormi sulla classifica iridata. Lando Norris perde tutti i punti conquistati nel weekend, mentre Oscar Piastri non solo scivola indietro ma viene anche agganciato da Max Verstappen. L’olandese, a due gare dal termine e con 58 punti ancora disponibili, si ritrova improvvisamente a soli 24 punti di distanza da Norris, riaprendo un Mondiale che pareva chiuso da settimane.
Il colpo è pesantissimo per il team di Woking, che ora si ritrova di fronte a un bivio tecnico e strategico: con un margine così esiguo e con un Verstappen di nuovo in piena corsa, diventa praticamente obbligatorio puntare su un solo pilota per evitare di gettare alle ortiche un titolo che, fino a ieri, sembrava in cassaforte. Ogni ulteriore dispersione di punti tra Norris e Piastri rischierebbe di trasformare una stagione eccezionale in un finale amaro.
La pressione sale, il campionato si infiamma e il vento è cambiato all’improvviso. La battaglia mondiale, ora, è più aperta che mai. Tutto si deciderà nelle prossime due gare – Qatar e Abu Dhabi – che si terranno in rapida successione.
Crediti foto: McLaren F1
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