Max Verstappen vince magistralmente il Gp di Las Vegas dominando la gara sin dal primo giro. Approfittando in partenza di una difesa fin troppo aggressiva di Lando Norris, andato poi lungo in curva 1, il pilota della Red Bull si è messo alle spalle la McLaren. Successivamente, è entrato in lotta con George Russell, ma neanche l’inglese della Mercedes ha potuto impensierirlo.
A livello di passo gara, nessuno era a conoscenza dei reali valori. L’impressione è che Red Bull e McLaren fossero le migliori macchine, ma il graining era un fattore che poteva andare a favore e non. Negli ultimi giri, Norris ha poi mollato il colpo a causa di una leggera sbavatura che lo aveva fatto scendere a 5 secondi di distacco, per poi chiudere con un gap di 20 secondi per motivi di carburante.
Parlare di mondiale sembra ormai impossibile. Nonostante la vittoria, lo svantaggio dell’olandese rimane di 42 punti; a meno di clamorosi colpi di scena, Max dovrà cedere il proprio scettro a Lando Norris, il più papabile ormai tra i due piloti McLaren.
Parlando della gara, il quattro volte campione del mondo ha elogiato le sensazioni provate a bordo della sua RB21. “Dopo le prove non sapevamo come si sarebbero comportate le gomme. In gara, perciò, dovevamo capire quanto spingere. Oggi avevamo molto più passo da sprigionare e abbiamo potuto allungare il primo stint. La macchina ha funzionato bene, mi sentivo a mio agio“.

Gp Las Vegas 2025, Verstappen: “Mondiale? Solito approccio, ma tanti insegnamenti per il futuro”
Il pilota della Red Bull sa bene che le opportunità di conseguimento del quinto titolo sono ormai remote. Con un vantaggio di 42 punti, Lando Norris potrebbe mettere fine alle speranze di Milton Keynes già a partire dalla prossima gara. Tuttavia, Verstappen ha tenuto a spiegare un concetto che darà sicuramente fiducia al proprio team in vista delle sfide del futuro.

“Il mio approccio non cambia: pensare di gara in gara. Questo weekend sono arrivato primo. Proveremo a fare lo stesso in Qatar e Abu Dhabi, poi vedremo. Comunque sono molto orgoglioso della crescita della squadra, abbiamo appreso delle cose che torneranno utili nel futuro, anche per le sfide del prossimo anno“, ha concluso Max, vincitore della sua sessantanovesima gara in carriera.
Crediti foto: Oracle Red Bull Racing
Seguici sul nostro canale Youtube: clicca qui





