Gp Canada 2025, McLaren: siamo tutti in attesa di un duello interno
La McLaren atterra in Canada pronta all’ennesimo successo stagionale, forte di un dominio sempre più marcato nel Campionato Costruttori e, soprattutto, con la testa più leggera. Dopo l’ultima gara, entrambi i piloti in papaya hanno ampliato il proprio vantaggio su Max Verstappen, penalizzato nel precedente appuntamento. La stagione europea ha mostrato un Oscar Piastri a tratti in difficoltà, ma capace di rialzarsi con prontezza. Dopo un weekend complicato a Monaco, l’australiano ha trionfato nella tappa successiva, portando a dieci i punti di vantaggio su Lando Norris. Il britannico, dal canto suo, continua a inseguire: al di là del guizzo monegasco, non è ancora riuscito a trovare la costanza per impensierire davvero il compagno. Montreal potrebbe rappresentare uno snodo cruciale. In un campionato dove la McLaren domina, la vera battaglia è tutta interna: chi tra Oscar e Lando riuscirà a emergere, ora che il titolo sembra una questione privata?
Gp Canada 2025 - McLaren, Lando Norris: "Alla fine la spunterà solo uno"
Nelle consuete interviste del giovedì, Lando Norris ha offerto uno spaccato interessante sull’attuale clima all’interno del box McLaren. Con una vettura superiore alla concorrenza — finora incapace di presentare un pacchetto davvero competitivo — la squadra di Woking si ritrova a gestire un duello interno sempre più acceso tra due piloti giovani, affamati, e in piena corsa per il loro primo Titolo Mondiale. "Penso che veniamo da una serie di tre gare molto solide, mai perfette, ma ci sono elementi da cui posso imparare e su cui posso lavorare", ha dichiarato Norris, riflettendo sulle ultime settimane. Il venticinquenne ha poi acceso i riflettori sulla rivalità con Oscar Piastri: "Siamo entrambi competitivi, vogliamo batterci a vicenda. Ma tutto è alla luce del sole. Vogliamo entrambi vincere, ma alla fine ci sarà un solo vincitore".
Gp Canada 2025 - McLaren, Oscar Piastri: "Mi piace essere inseguito dagli altri"
Freddo, razionale, chirurgico, come al solito. Oscar Piastri non è uno che lascia trasparire facilmente le proprie emozioni. Dietro quell’apparente distacco, si nasconde un ventitreenne in pieno controllo, leader del Mondiale e consapevole di avere tra le mani un’occasione storica. Non sembra soffrire la pressione, anzi. La posizione di “preda da inseguire” sembra galvanizzarlo. "Mi piace essere quello che viene inseguito. Di solito significa che stai facendo le cose nel modo giusto, quindi me la sto godendo. Finora la stagione è andata molto bene. La Spagna è stato un ottimo esempio da seguire, quindi l'obiettivo è proseguire su questa strada, mantenendo slancio e successi".
Crediti foto: McLaren Seguici sul nostro canale Youtube: clicca qui