Formula E: come funzionano le qualifiche del campionato elettrico
La Formula E, il campionato mondiale dedicato alle monoposto elettriche, offre un format di qualifiche differente da quelle delle altre categorie. A differenza della Formula 1 o di altre serie automobilistiche, il sistema di qualifiche della Formula E è strutturato per garantire più competitività.
Nella settimana dell'E-Prix di San Paolo del Brasile che sancisce l'avvio della Season 11, vediamo come funziona il meccanismo. Queste si aprono con una fase di selezione in cui i piloti vengono divisi in quattro gruppi. La suddivisione avviene in base alla classifica piloti, per assicurare equilibrio tra i contendenti.
Crediti Foto: Formula E
- Gruppo 1: Piloti classificati nelle prime 4 posizioni del campionato.
- Gruppo 2: Piloti dal 5° all’8° posto.
- Gruppo 3: Piloti dal 9° al 12° posto.
- Gruppo 4: Piloti dal 13° posto in poi.
- I piloti si alternano uno alla volta per completare un singolo giro lanciato.
- L'ordine in cui scendono in pista è stabilito in base ai tempi ottenuti nella fase a gruppi, con il pilota più lento del gruppo dei qualificati che parte per primo.
Il sistema di qualifiche della Formula E è progettato per:
- Garantire equilibrio: Il formato a gruppi penalizza i leader del campionato, costretti a partire su una pista spesso meno gommata rispetto ai piloti dei gruppi successivi.
- Massimizzare lo spettacolo: La Superpole offre una sfida uno contro uno tra i migliori piloti.
- Premiare il talento: La modalità richiede ai piloti di adattarsi rapidamente alle condizioni della pista e di esprimere il massimo in un solo giro.
Crediti Foto: Formula E