FIA WEC: 8 Ore del Bahrain. Toyota a caccia della vittoria che vale il mondiale
8 Ore Bahrain - Il circuito di Sakhir, storicamente favorevole alla Toyota Gazoo Racing, ha visto il team giapponese conquistare ben sette vittorie consecutive, di cui sei con le sue due vetture nelle prime posizioni della classifica generale.
Questa impressionante serie di risultati potrebbe lasciare ben sperare la squadra alla vigilia della gara, ma senza illusioni. Infatti, il deludente risultato ottenuto nella 6 Ore del Fuji, gara di casa, ha sollevato dubbi sulla solidità di queste statistiche, soprattutto considerando che anche l'autodromo nipponico, ai piedi del Monte Fuji, era considerato da Toyota un bastione quasi inespugnabile per gli avversari.
Fare previsioni ottimistiche è ormai un lusso che, a questo punto del campionato, nessuno può permettersi, tanto meno Toyota, che deve assolutamente vincere la 8 Ore del Bahrain per difendere il titolo costruttori nel campionato endurance 2024. Una vittoria nell’ultima tappa del mondiale, anche qualora la Porsche conquistasse il secondo posto, garantirebbe alla Toyota undici punti, uno in più del necessario per arrivare a conquistare l'iride.
Sconfiggere la concorrenza agguerrita di Porsche e Ferrari sarà un'impresa ardua, ma la sfida per Toyota non si limita a questi rivali storici. Nelle ultime gare, il numero di team capaci di inserirsi nella lotta al vertice è cresciuto esponenzialmente: Alpine e BMW hanno ormai sostituito Cadillac nel ruolo di outsider e potrebbero rappresentare un ostacolo in più per Toyota.
Se l’impresa nel campionato costruttori sembra a portata di mano per Toyota, la lotta per il titolo piloti si preannuncia più complessa. La GR010 Hybrid numero 7 occupa infatti il terzo posto in classifica, con un distacco di trentasette punti. Con trentotto punti a disposizione per chi vince, è facile capire che, per ottenere il titolo piloti, la Toyota numero 7 non solo dovrà vincere, ma dovrà anche sperare che la Porsche non vada a punti. La perfezione nell’affrontare il weekend di gara sarà dunque fondamentale per aggiudicarsi il titolo costruttori e, chissà, sperare anche in un colpo di scena per il titolo piloti. Questo è ciò che emerge dalle interviste pre-gara dei protagonisti.

Sconfiggere la concorrenza agguerrita di Porsche e Ferrari sarà un'impresa ardua, ma la sfida per Toyota non si limita a questi rivali storici. Nelle ultime gare, il numero di team capaci di inserirsi nella lotta al vertice è cresciuto esponenzialmente: Alpine e BMW hanno ormai sostituito Cadillac nel ruolo di outsider e potrebbero rappresentare un ostacolo in più per Toyota.
Se l’impresa nel campionato costruttori sembra a portata di mano per Toyota, la lotta per il titolo piloti si preannuncia più complessa. La GR010 Hybrid numero 7 occupa infatti il terzo posto in classifica, con un distacco di trentasette punti. Con trentotto punti a disposizione per chi vince, è facile capire che, per ottenere il titolo piloti, la Toyota numero 7 non solo dovrà vincere, ma dovrà anche sperare che la Porsche non vada a punti. La perfezione nell’affrontare il weekend di gara sarà dunque fondamentale per aggiudicarsi il titolo costruttori e, chissà, sperare anche in un colpo di scena per il titolo piloti. Questo è ciò che emerge dalle interviste pre-gara dei protagonisti.
