Ferrari è tornata al centro dell’attenzione, tra notizie ufficiali e indiscrezioni. La prima è arrivata venerdì sera, con l’annuncio della separazione tra Lewis Hamilton e Riccardo Adami. A questa notizia si è aggiunto il fire-up del nuovo motore, un passaggio “simbolico” che ha contribuito a spegnere le voci sui presunti ritardi nello sviluppo della monoposto.
Un momento con il quale Ferrari si avvicina sempre più alla nuova stagione, che deve necessariamente rappresentare un cambiamento rispetto alla precedente. Il primo vero appuntamento sarà venerdì 23 gennaio, con la presentazione della livrea con successivo shakedown a Fiorano. Il team dovrebbe svelare la SF-26 in mattinata, ma al momento non si tratta di informazioni ufficiali.
Leclerc e le voci di mercato verso il 2026
Precedentemente, avevamo già accennato di un interessamento da parte di alcuni team nei confronti di Charles Leclerc. Juan Pablo Montoya aveva anche affermato di essere certo di alcuni colloqui tra Nicolas Todt (manager del monegasco) ed alcune squadre del paddock.
Il discorso assume sempre più rilevanza, in quanto riecheggiano ancora le parole di Charles, in cui dichiarava che il 2026 sarebbe stato un “ora o mai più”. Un probabile ultimo anno in Ferrari, qualora quest’ultima non dovesse realizzare una monoposto competitiva.
Leclerc scalpita sempre più. È desideroso di vittorie, è desideroso di essere il protagonista di questa stagione. Non vuole più vedere gli altri vincere, ma vuole essere lui a salire, gara dopo gara, sul gradino più alto del podio.
Tornando alle voci di mercato, si torna ad associare al #16 il nome di Aston Martin, che si appresta a vivere una fase tutta nuova. Non solo dal punto di vista regolamentare, ma anche per l’importante presenza di Adrian Newey, progettista e Team Principal. Non solo, perché il team di Lawrence Stroll abbandona il motore Mercedes per montare quello Honda.
Inoltre, Fernando Alonso potrebbe lasciare libero il sedile al termine dell’anno. E quindi, gli elementi Aston Martin ed un Leclerc sempre più ambizioso, potrebbero iniziare a combaciare tra loro. C’è sempre da osservare la monoposto, che potrebbe ribaltare – o confermare – la tesi descritta.

Leclerc, Newey e l’ipotesi Aston Martin
L’interesse del team inglese su Charles Leclerc torna in auge in seguito alle parole espresse da Ralf Bach. Durante una diretta YouTube sul canale F1 Insider, il giornalista tedesco ha parlato del possibile futuro di Leclerc, collegandolo alla figura di Adrian Newey. Quest’ultimo, lo considererebbe un pilota con lo stile di guida in linea con le sue monoposto.
“Da quanto ho sentito, Newey ritiene che lo stile di guida di Leclerc sia il più adatto alle sue vetture. Negli ultimi anni, in Red Bull, le macchine erano costruite su misura per Verstappen ed erano estremamente veloci quando il pilota riusciva a guidarle nel modo corretto. Per questo credo che Leclerc sia molto apprezzato da Aston Martin e dallo stesso Newey”.
E poco dopo Bach ha aggiunto: “Il suo stile di guida dovrebbe essere molto simile a quello di Max Verstappen, e questo può giocare un ruolo fondamentale per un progettista come lui”. Il giornalista ha poi effettuato una precisazione importante sul presente di Leclerc in Ferrari: “È comunque di nuovo sotto esame. Ha battuto Hamilton, ma ora deve farlo ancora. Se Hamilton dovesse ribaltare la situazione, potrebbe prolungare la sua carriera”.
Leclerc sotto esame nel confronto con Hamilton
Sotto esame sì, ma anche perché la stagione 2026 di Formula 1 è una vera e propria incognita. Le prestazioni dei due piloti potrebbero replicare quelle del 2025, potrebbero essere alla pari oppure potrebbero vedere un Lewis Hamilton surclassare Charles Leclerc. Sarà interessante il confronto diretto.
Quest’anno Hamilton è chiamato a dare un segnale, un cenno della sua presenza a Maranello. Anche se, paragonando gli anni di esperienza nel team tra i due, forse, l’inglese ha ancora del lavoro da fare rispetto a Charles.
Anche se le nuove monoposto richiedono un nuovo stile di guida per i piloti ed è nota la poca confidenza tra il sette volte campione del mondo e le auto ad effetto suolo. Una ripartenza, quindi, a tutti gli effetti anche per lui. E se così fosse, se Hamilton sarà davanti a Leclerc, quest’ultimo lascerà Ferrari?
Tutto dipenderà dalla competitività della macchina. Tutto dipenderà dalle possibilità che la SF-26 saprà offrire ai team mate di lottare alla pari e, soprattutto, tra le posizioni di vertice. E se così fosse e se Charles dovesse perdere con Lewis, potrebbe restare per provare a giocarsi nuovamente la chance.
Poi, certo, resta sempre da capire come verrebbe gestita la convivenza tra i due. In quel caso Ferrari si troverebbe a dover decidere se mantenerli alla pari o chi portare avanti. Il 2026 resta quindi un grande punto interrogativo. Quello che possiamo dire è che bisogna prima vedere come andrà la macchina, perché, dopo la stagione 2025, avere oggi una vettura competitiva, con prestazioni eccellenti, sarebbe già una base solida.
Crediti foto: Scuderia Ferrari
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