Ferrari, la cura Vasseur: il Cavallino che osa sognare il Costruttori
Dal mese scorso la Ferrari è entrata pienamente in corsa per il Campionato Costruttori. Con le vittorie ad Austin e in Messico, ha conquistato tre successi nelle ultime cinque gare, guadagnando slancio proprio mentre la battaglia entrava nel tratto finale.
Il team principal, Fred Vasseur, è considerato uno dei principali artefici di questa rinascita. Tuttavia, il francese attribuisce il merito alla squadra, sottolineando che il suo compito è creare le condizioni ideali affinché il team possa esprimersi al meglio.

Ferrari, Fred Vasseur parla del lavoro svolto nel team
“Abbiamo attraversato un periodo difficile dopo Monaco, ma siamo riusciti a reagire bene”, ha spiegato Vasseur. “Non è mai facile rialzarsi in queste situazioni, ma la squadra ha fatto un ottimo lavoro. Dopo la pausa estiva abbiamo avuto una buona sequenza, anche se qualche punto è andato perso a Baku. In generale, abbiamo lavorato bene”. In passato, la Ferrari aveva l’abitudine di complicarsi la vita nei momenti difficili. La paura di sbagliare paralizzava il personale, che evitava di correre rischi per non peggiorare le cose. Vasseur ha lavorato per eliminare questa mentalità, ridando fiducia alla squadra, incoraggiandola a osare e accettando gli errori come parte del processo di crescita.
Ferrari: Vasseur "abbottonato" sul titolo
Anche se Vasseur evita di parlare apertamente del titolo, la Ferrari è in ottima posizione per puntare al suo primo campionato costruttori dal 2008. Ciò è merito anche della costanza di Charles Leclerc e Carlos Sainz, ma il focus del team rimane sul miglioramento continuo. “Non voglio parlare del campionato,” dice. “Il mio unico obiettivo è la performance nella prossima sessione. Siamo concentrati sull’evento successivo e sullo sviluppo a breve e medio termine. Per ora, tutta l’attenzione dei media è su Red Bull e McLaren, e questo per noi è perfetto”. Con questa filosofia, Vasseur sta mantenendo alta la tensione positiva nel team mentre affrontano il finale di stagione. Se la squadra riuscirà a consolidare questo cambiamento culturale, evitando di tornare ai vecchi schemi e continuando a sfruttare al meglio uno dei pacchetti più competitivi in griglia, il sogno di riportare il titolo a Maranello dopo 16 anni potrebbe finalmente diventare realtà.Crediti foto: Scuderia Ferrari HP Testo: F1.com