Nella giornata di ieri, durante la seconda sessione dei test di Formula 1 a porte chiuse a Barcellona, la Ferrari è scesa in pista con Charles Leclerc e Lewis Hamilton. Il primo ha portato a termine 64 giri, mentre l’inglese 44. Le parole al termine della sessione, sono state votate all’ottimismo per entrambi.
Quelle di Leclerc le potete leggere qui; quelle di Hamilton confermano l’andamento positivo, nonostante una giornata molto impegnativa. A differenza del suo team mate, Lewis ha girato sul bagnato:
“Considerando che si trattava di condizioni di bagnato e che abbiamo avuto anche una bandiera rossa, direi che è un risultato piuttosto solido. Sono davvero orgoglioso di tutti quelli che lavorano in fabbrica per aver portato la macchina a questo livello. Oggi abbiamo raccolto moltissime informazioni sulla vettura: c’è sicuramente tanto da fare e dobbiamo continuare a spingere, ma è stato un buon primo giorno“.
Parole che vengono riportate dal sito ufficiale della F1, alle quali ha aggiunto: “Si tratta di un cambiamento regolamentare enorme, quindi riuscire a portare a termine la giornata senza troppi problemi importanti… in realtà non ci sono stati veri problemi: solo piccoli aspetti su cui stiamo cercando di migliorare passo dopo passo. Penso che sia ottimo. Come dicevo, dobbiamo solo cercare di avere più giornate come questa“.
Un Lewis Hamilton positivo alla vigilia della nuova stagione
In occasioni come queste, le dichiarazioni dei piloti – basiche se così possiamo definirle – appaiono l’unico elemento con cui possiamo dare una prima valutazione su tali giornate. Non abbiamo tempi ufficiali, immagini, comunicazioni radio, quindi le parole rilasciate al termine dello shakedown, rappresentano l’unico strumento per cercare di captare qualcosa di quanto accade in pista.
In assenza di dati concreti, si finisce inevitabilmente per ragionare per ipotesi: non è l’approccio ideale, ma è l’unico possibile. Ciò che emerge, comunque, è un Lewis Hamilton positivo. Una sensazione che trova continuità con quanto visto anche il 23 gennaio scorso a Fiorano, durante la presentazione della SF-26, dove è apparso rilassato, propositivo e motivato all’inizio di questa nuova stagione.
Lo avevamo riportato anche in un recente articolo. L’immagine è quella di un Hamilton più riposato, dopo una stagione 2025 fallimentare. Forse ha davvero messo in pratica quanto dichiarato ad Abu Dhabi, ovvero prendersi del tempo per sé e per la famiglia, per poi ripartire da zero e ricaricare le energie.
Le monoposto ad effetto suolo non sono mai state particolarmente gradite al driver inglese e questa nuova avventura con Ferrari rappresenta per lui un’annata completamente diversa, un’occasione per ritrovare fiducia e quella situazione di agio che aveva con le vetture che lo hanno portato ai titoli mondiali fino al 2020.

Hamilton: entusiasmo, cautela e voglia di ripartire
Sensazioni confermate anche dalle parole rilasciate a Fiorano e riportate da TalkSport: “Se probabilmente guardate tutte le mie interviste degli altri anni, non mi sentirete mai dire che sono entusiasta”. E aggiunge: “Ma sono estremamente entusiasta e penso che vada bene dirlo”.
E ripercorrendo la stagione passata, fa quasi strano vedere Hamilton in questo modo. Un bambino felice per il nuovo inizio: “Sono emozionato per i nuovi inizi. C’è stato un grande focus sul ripartire, sul fare una buona pausa. Anche se è stata la più breve che abbiamo mai avuto, era esattamente quella di cui avevo bisogno”.
Dopodiché fa riferimento alle giornate di test attuali, in cui sarà possibile osservare cosa porterà la nuova generazione di vetture. Si dice curioso di capire come gli altri hanno reagito ai nuovi regolamenti, attraverso le proposte tecniche apportate. Un’incognita totale che però sa creare un certo pathos.
Ma Hamilton, è anche consapevole di ciò che va fatto: “Per quanto ci riguarda, dobbiamo solo tenere la testa bassa e concentrarci sul nostro lavoro. Il team si sente rinvigorito e vedere così tanto lavoro provenire da così tanti reparti diversi è fantastico”. E conclude: “Porteremo con noi questa energia, giorno dopo giorno”.
Lewis Hamilton: sarà l’anno giusto?
Che Lewis Hamilton sia motivato, si è capito anche troppo. Speriamo che tutta questa positività, venga riversata alla guida e che la macchina lo permetta. E dalle prime parole, sembra che qualche presupposto c’è. Ma va detto e sottolineato, che si tratta di test e che tutto deve essere preso con le giuste misure.
Ma vuoi o no, sono elementi che fanno emergere domande. Sarà l’anno della Ferrari? Sarà l’anno in cui Charles Leclerc e Lewis Hamilton potranno lottare per il campionato? E troveranno conferma le parole rilasciate al termine della seconda giornata di test a Barcellona?
Ad ogni modo, per la stagione del sette volte campione del mondo, c’è ancora qualche tassello da sistemare. Quello più importante è la nomina dell’ingegnere di pista. Ci sono diverse indiscrezioni circa il nome, ma preferiamo attendere notizie ufficiali. Per ora, i piloti Ferrari sono seguiti da Bryan Bozzi e Carlo Santi.
La prima gara dell’anno sarà tra 38 giorni, momento in cui arriveranno delle prime, primissime risposte. Ma, almeno per ora, in casa Ferrari il clima sembra quello giusto per ripartire.
Crediti foto: Scuderia Ferrari
Seguici sul nostro canale YouTube: clicca qui




