Durante il giro di apertura del Gran Premio di Las Vegas di F1 diverse vetture si sono scontrate e sono uscite in testacoda dalla curva 1. Tra queste la Aston Martin AMR25 di Lance Stroll. Diversi commissari di pista sono entrati per rimuovere i detriti che si erano creati. Tuttavia, non è stata mandata in pista né la Safety Car e né tantomeno attivata la Virtual Safety Car (deliberata solo in un secondo momento). È stata esposta solo la doppia bandiera gialla in quella porzione di tracciato e le riprese internazionali hanno mostrato chiaramente le monoposto che avanzavano ad altissima velocità, ad oltre 300km/h, con i commissari che correvano verso la via di fuga.

Il dente avvelenato dell’ex direttore di gara
Niels Wittich, che ha ricoperto il ruolo di direttore di gara in F1 dal 2022 fino al Gran Premio di Las Vegas dello scorso anno quando è stato, improvvisamente, rimosso dal suo incarico apparentemente senza valido motivo, è detto sbalordito da ciò che ha visto.
L’ex direttore di gara, ha definito “completamente inaccettabile” l’episodio controverso avvenuto poco dopo il primo giro, a Sky Deutschland. “Questo non sarebbe mai dovuto accadere. È una situazione assolutamente inaccettabile. Siamo sempre preparati, soprattutto alla partenza, abbiamo commissari pronti ad ogni evenienza alla prima curva, perché è lo spazio con il più alto tasso di rischio di incidente. Nel caso in cui ci siano detriti o parti lasciate indietro che devono essere raccolte in fretta, ma solo dopo il passaggio di tutte le monoposto”, ha dichiarato il manager tedesco.

Dal Messico a Las Vegas, nulla è cambiato in F1
Wittich ricorda poi l’increscioso incidente occorso al Gran Premio del Messico, poco meno di un mese fa, quando Liam Lawson, incontrò ben due commissari che attraversavano la pista, evitandoli per un pelo: “ma se ci vuole tempo e le vetture si stanno già avvicinando al traguardo con un giro lanciato, allora le doppie bandiere gialle non bastano più. È completamente sbagliato e non capisco perché sia successo due volte quest’anno. Il modo più semplice per gestire una situazione del genere, anche se si è in ritardo e c’è una situazione che deve essere affrontata, è di dare una Safety o la Virtual Safety Car e far rallentare tutti. Questa sarebbe stata la soluzione più rapida e semplice per chiarire la situazione e garantire la sicurezza. Lasciatemelo dire, è una cosa che detesto vedere”.
Alla fine, la Virtual Safety Car è stata attivata solo a metà del secondo giro per rimuovere i detriti. Ma, ancora una volta, la direzione gara della F1 si è dimostrata inadeguata, mettendo a rischio la vita delle persone.
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Crediti Foto: F1, F1TV, XPB





