F1 | GP Las Vegas 2025, ordine arrivo – Giornata chiava del campionato. Norris, in pole, potrebbe segnare un passo decisivo verso il titolo. Piastri è chiamato alla reazione per tenere vivo il sogno, mentre Verstappen potrebbe abdicare dopo 4 titoli consecutivi. E le Ferrari? Come al solito sono indietro e devono rimontare per recuperare su una Mercedes che vuole tenersi stretta la seconda posizione nella classifica iridata.
A proposito di ambiente, prima di calarci nella sintesi testuale del GP, vediamo quali sono le condizioni in cui si è svolta una gara che abbiamo provato a prevedere nella nostra preview strategica: leggi qui. La temperatura dell’aria al momento dello start è di 14°C. Quella dell’asfalto di 24°C. Umidità al 37% e vento che spira a 1,2 m/s da Sud. Si ricordi che Pirelli per l’occasione ha portato gomme C3 Hard, C4 Medium, C5 Soft.
GP Las Vegas 2025: la sintesi della gara
Prima di ogni cosa diamo uno sguardo alla griglia di partenza:

Osserviamo le scelte delle gomme per il primo stint di una gara che dura 50 giri. Grande protagonista è la gomma media usata da tutta la top ten. Hulkenberg, in P11, usa la hard. Stesso dicasi per Hamilton che parte in P19. Soft per Antonelli in P18.
Allo spegnimento delle cinque luci rosse, Norris chiude duro su Max ma va lungo. La vettura papaya perde la posizione e cede pure a Russell. Partenza pessima dell’alfiere McLaren. Anche Piastri perde due posizioni. Hamilton nel recupera ben 6 ed è in P13. Leclerc e Alonso si toccano ma i due riescono a proseguire.
Al secondo giro è deliberata la VSC a causa di detriti sull’asfalto. Momento delicato con gli steward in pista mentre sfrecciano le auto. Gestione pessima di una fase critica. Lawson, nel frattempo, ha l’ala incastrata sotto al fondo e procede a rilento scivolando in ultima posizione.
Durante il regime di VSC Antonelli e Tsunoda si fermano per montare le hard. La Virtual viene tolta al giro 4. Hamilton è in P12. Russell incalza Max con DRS aperto, mentre Norris, dopo l’errore allo start, si tiene a debita distanza dal duetto di testa. Al giro 6 Leclerc supera Bearman per la P7. Al giro 8 Max apre il gap a oltre un secondo su Russell che però non molla e prova a rientrare in zona DRS.
Al giro 10 le posizioni sono sedimentate. Max guida con 1.5 su Russell. Norris segue a 2.7. Poi Sainz che viene incalzato da Hadjar. Piastri è sesto e deve guardarsi da Leclerc. Poi Bearman, Alonso e Hulkenberg a chiudere la top ten.
Al giro 13 Leclerc supera Piastri che va lungo, a certificare le difficoltà della McLaren n°81. Il monegasco punta subito la VCARB di Hadjar e lo supera per prendersi la quinta posizione. Poco prima c’era stato un contatto tra Hamilton e Albon. Il pilota Williams dà una leggera tamponata al britannico e poi entra subito ai box. In pista resta qualche detrito. Piastri, nel frattempo, fatica alle spalle di Hadjar. Al giro 16 entra la VSC per permettere agli steward di pulire la pista.
Vengono comunicati 5 secondi di penalità ad Antonelli reo di essersi mosso prima dello spegnimento dei semafori. La VSC rientra al 17. Piastri riesce finalmente a superare il francese della Racing Bulls e prova a ricucire su Leclerc. Contestualmente Russell si ferma per il suo pit stop. Norris ha aria libera e si trova a 3.1 da Verstappen. La Mercedes n°63 torna in pista in P7 alle spalle di Hadjar. Hamilton entra in top ten.
Russell al giro 20 ha la meglio di Hadjar ed è in P6, a 3.7 da Piastri. Il francese della VCARB si ferma subito dopo. Arrivano i 5 secondi di penalità per Albon derivanti dal contatto con Hamilton. Quest’ultimo supera Ocon e sale in P8 approfittando anche del balletto dei pit stop. Al 22 si ferma Piastri che torna in pista con gomma hard in decima piazza. Leclerc è incollato a Sainz per la terza posizione. Intanto Verstappen martella con un paio di giri veloci aprendo il gap su Norris che decide di fermarsi. Il pilota di Bristol è in P4 alle spalle di Russell. Si ferma pure Sainz che dà strada a Leclerc che ora è secondo dietro Verstappen.
Al giro 24 si ferma Leclerc. Il monegasco, con gomma hard, scivola alle spalle di Oscar che mette a segno un undercut vincente. Al 26 “pitta” Verstappen che mantiene la prima posizione con un margine di 1.3 su Russell che a sua volta ha un gap di 3.5 su Norris. Al giro 30 si ferma Hamilton. Gomma media per il sette volte iridato che scivola il P10. Si ferma anche Hulkenberg che tiene la P9 davanti alla Ferrari n°44.
Norris prova a rompere gli indugi avvicinandosi sensibilmente a Russell. Al giro 34 Lando è in P2: la Mercedes capitola senza opporre resistenza. La gomma media non si accende sulla Ferrari di Hamilton che resta in P10 a distanza debita da Hulkenberg sullo stesso compound. Giro 39. Piastri incalza Antonelli ma leclerc è ancora più vicino all’australiano. Si può accendere una potenziale battaglia. L’italiano tiene ma c’è da considerare la penalità di 5 secondi che pende sul suo capo.
Succede ben poco nei passaggi finali. Max Verstappen vince e tiene aperta una flebile speranza iridata. Norris, secondo, fa il ragioniere e punta a chiudere la pratica mondiale tra sette giorni, in Qatar. Chiude il podio Russell con una Mercedes che allunga in classifica sulla Ferrari che ottiene un sesto e decimo posto in un altro weekend di proclami miseramente falliti. Lo specchio di una stagione condotta in agonia.
F1 – Gp Las Vegas 2025: i risultati
- Max Verstappen
- Lando Norris
- George Russell
- Oscar Piastri
- Andrea Kimi Antonelli
- Charles Leclerc
- Carlos Sainz
- Isack Hadjar
- Nico Hulkenberg
- Lewis Hamilton
- Esteban Ocon
- Oliver Bearman
- Fernando Alonso
- Yuki Tsunoda
- Pierre Gasly
- Liam Lawson
- Franco Colapinto
- Alex Albon
- Gabriel Bortoleto [RIT]
- Lance Stroll [RIT]
Gp Las Vegas 2025: l’ordine d’arrivo

Crediti foto: F1TV, Oracle Red Bull Racing
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