Il team Audi F1 ha aperto ufficialmente la stagione 2026 con un primo passo significativo: la prima accensione della power unit sul telaio, avvenuta ad Hinwil il 19 dicembre scorso. Questo evento segna l’inizio concreto dello sviluppo della monoposto e rappresenta un momento chiave per la scuderia tedesca, che punta a consolidare le proprie ambizioni nel mondiale di Formula 1.
Jonathan Wheatley, team principal del gruppo tedesco, ha commentato: “Questo successo è un traguardo fondamentale che convalida la qualità del lavoro e la collaborazione tra tutti i reparti. Dà energia all’intero team e fornisce un obiettivo chiaro mentre ci prepariamo per le prossime fasi di sviluppo, incluso il momento in cui porteremo la vettura in pista per la prima volta. Questo risultato pone l’accento sulla nostra prima gara a Melbourne e costruiremo su queste basi come un team unito“.

Le parole di Wheatley evidenziano come la scuderia stia puntando su un approccio coordinato tra ingegneria, meccanica e strategia, in vista del debutto stagionale. Anche Mattia Binotto, figura chiave nel management tecnico del team, ha sottolineato l’importanza di partire da fondamenta solide: “Abbiamo costruito solide basi per quello che sarà un lungo viaggio“.
Con questa prima accensione, Audi F1 conferma l’impegno nel rispettare le tappe del programma di sviluppo, ponendo le basi per test (leggi il programma completo) e simulazioni che accompagneranno l’evoluzione della vettura fino alla prima apparizione in pista a Melbourne. L’attenzione del team resta quindi focalizzata sull’affidabilità della power unit, sull’integrazione tra telaio e motore e sulla preparazione strategica per le prime gare del calendario.
Crediti foto: Audi F1
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