L’anno che verrà sarà fondamentale per il mondo della Formula 1. Uno dei cambi di regolamento più impattanti di questo sport porta con sé innumerevoli perplessità e ipotesi su chi vincerà. Le vetture in griglia non saranno le stesse del 2025, non solo per quanto riguarda l’aspetto tecnico ed estetico, ma anche perché ci saranno due nuovi team a contendersi il campionato.
Approfittare di un cambio drastico come quello del prossimo anno è una mossa strategica perfetta. Avere più tempo a disposizione per sviluppare la vettura potrà permettere ai due nuovi colossi in questione, Audi e Cadillac, di entrare in scena direttamente come contendenti per ottime posizioni. Le strategie delle due squadre sono molto diverse, ma in comune hanno l’obiettivo di diventare dei top team in futuro. Non si accontenteranno sicuramente di diventare squadre da centro gruppo come possono essere Haas o Racing Bulls: l’obiettivo di medio periodo è vincere.

Audi: anni di preparazione per questo momento
La prima scuderia in questione è Audi, ex-Sauber, arriva in Formula 1 con grandi aspettative e tanti anni di preparazione solo per questo cambio di regolamento. Dopo l’annuncio del suo arrivo nel ormai lontano 2022 al posto di Kick Sauber F1 team, la squadra tedesca ha potuto concentrarsi esclusivamente sulla vettura per il 2026, avendo così molto tempo in più di sviluppo rispetto alla concorrenza.
Il concept estetico della R26, la nuova vettura del brand tedesco, ha lasciato a bocca aperta praticamente chiunque. Si percepisce fin da subito che l’obiettivo è di raggiungere la vittoria nel breve periodo. La stessa Power Unit è progettata da Audi stessa e i due piloti, Nico Hulkenberg e Gabriel Bortoleto, sono il mix perfetto tra esperienza e voglia di imparare. La prossima stagione è così ricca di incognite che avere questa differenza di esperienza all’interno della squadra potrebbe rivelarsi l’asso nella manica.
La ricetta di Audi è molto promettente e già nel 2026 potranno senza dubbio essere tra i protagonisti della stagione, nonostante le insicurezze che il nuovo regolamento porterà. Anzi, proprio queste potrebbero essere in fattore favorevole.

Cadillac: orgoglio americano
General Motors voleva da tanti anni entrare nel mondo della Formula 1 ma l’opportunità perfetta non era mai arrivata. Con l’annuncio del nuovo cambio di regolamento dal 2026, l’opportunità tanto attesa è finalmente arrivata. Sotto il nome di Cadillac, la squadra americana sarà l’undicesimo team in griglia per la prossima stagione, portando così il totale di vetture in pista a 22. L’annuncio è arrivato dopo rispetto ad Audi, così come le ricerche e gli sviluppi per la nuova vettura. Il progetto è molto ambizioso, ma ben programmato.
La Power Unit della vettura sarà presa da Ferrari per poi diventare di propria produzione soltanto nel 2028. In questo modo, la squadra ha la possibilità di raccogliere l’esperienza necessaria durante il loro primo anno in griglia in vista dei prossimi anni con il proprio motore e pacco batterie. L’esperienza che tanto servirà a Cadillac arriverà anche grazie ai due piloti che sono stati scelti per il 2026: Valtteri Bottas e Sergio Perez. I due veterani della Formula 1 tornano a indossare il casco e sarà fondamentale la loro esperienza in pista per lo sviluppo di tutto il team. Il piano non è di certo quello di dominare già dalla prossima stagione, ma Cadillac diventerà sicuramente protagonista nel futuro imminente.
La prossima stagione è piena di incognite, perciò sarà importante tenere d’occhio ogni singolo aspetto. L’arrivo di due colossi dell’automotive come Audi e Cadillac sarà un incentivo straordinario per il futuro della Formula 1.
Crediti foto: Cadillac F1 team, Audi Revolut F1 team
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