Le aspettative per gli ultimi due gran premi della stagione 2025 di Fernando Alonso erano veramente basse. Anzi, inesistenti. Come aveva già comunicato nei giorni precedenti all’inizio del weekend, Fernando non vede l’ora di finire questo campionato e di poter abbandonare la sua AMR25. Il focus principale è ormai chiaro: concentrarsi al 100% sul progetto 2026. Il veterano della Formula 1 avrà l’opportunità di ritornare davanti a tutti proprio l’anno prossimo secondo le aspettative di molti ma, quasi sicuramente, sarà la sua ultima chance. Proprio per questo motivo, le ultime due gare del 2025 sono abbastanza insignificanti per l’asturiano.
Un dettaglio è però da sottolineare: la pista del Qatar piace molto a Fernando e si è sempre trovato molto bene con la sua vettura negli anni precedenti. Un esempio su tutti, lo straordinario terzo posto con la Alpine nel 2021, nell’anno del suo ritorno in Formula 1. Un podio che non ritrovava da ben 7 anni.

Il leone non molla mai
Il weekend del Qatar è partito strepitosamente per lo spagnolo. Terzo nelle FP1, dimostrando un’ottima velocità sul giro singolo. Infatti, nelle qualifiche sprint, Fernando ha fatto un giro magistrale segnando il quarto crono. Per citare qualche nome, nella sprint di oggi delle ore 15:00 Alonso partirà davanti a: Max Verstappen, Charles Leclerc, Kimi Antonelli e Lewis Hamilton. Queste le parole del pilota Aston Martin dopo la sessione di ieri sera:
“Uno dei migliori risultati in qualifica di quest’anno. La macchina era nella finestra perfetta nelle FP1 e poi siamo riusciti a inanellare ottimi giri nella qualifica sprint nonostante alcune difficoltà nella gestione del traffico. Procediamo come squadra un passo alla volta e vediamo come andrà la Sprint di domani. Cercheremo poi di migliorare ulteriormente la nostra posizione nelle qualifiche in vista della gara di domenica”.
Inoltre, è importante sottolineare nuovamente il confronto con il compagno di squadra, poiché sta passando troppo inosservato. In qualifica, Lance Stroll non è mai arrivato davanti ad Alonso nel 2025 (qui lo score dei duelli). La sessione di ieri ha riconfermato il divario che c’è tra questi due piloti: Stroll fuori in Q1, Alonso in Q3 a pochi decimi dalla pole position. I punti in classifica non evidenziano questo divario: Stroll non ha avuto un’orribile stagione fino a ora, ma considerando la velocità pura, non c’è paragone. Il leone, nonostante la non tenera età di 44 anni, colpisce ancora, anche in un weekend dove le aspettative non erano affatto alte.

Una presenza particolare regna nel box
In Qatar si nota solo una differenza nell’ambiente Aston Martin: la presenza di Adrian Newey nel box. Dopo l’incredibile annuncio che vedrà l’ingegnere britannico come Team Principal della squadra nel 2026, Newey ha ben deciso di mettersi subito al lavoro. Naturalmente, nessuna modifica è stata effettuata sulla vettura 2025, ma solo la sua presenza all’interno della squadra ha sicuramente spronato tutti, Alonso in particolare, a dare il meglio di sé in vista dell’anno prossimo.
Nonostante quest’anno sia andato molto male per la squadra, il 2026 potrebbe essere la rinascita che tutti si aspettano dal 2023. Newey e Alonso potranno essere una delle accoppiate più vincenti della prossima stagione. Fernando in Qatar ha dimostrato che, seppur abbia 44 anni, la fame di gloria ancora persiste.
Crediti foto: Aston Martin F1 team, F1
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