F1 2026: come il lavoro delle serie cadette rivoluzionerà la massima categoria del motorsport
L'innovazione tecnica in F1 si estende ben oltre la progettazione aerodinamica delle vetture, coinvolgendo anche l'evoluzione dei carburanti, elemento chiave in vista dei profondi cambiamenti regolamentari previsti per il 2026. Mentre i team bilanciano le ultime fasi dello sviluppo per il 2025, l'attenzione si concentra sui carburanti che alimenteranno la prossima generazione di power unit ibride.
Il carburante sostenibile che sarà utilizzato nella massima categoria dal 2026 viene già testato in condizioni di gara all'interno dei campionati FIA di Formula 2 e Formula 3. In collaborazione con Aramco, è stato introdotto l'Advanced Sustainable Fuel, ora adottato al 100% in entrambe le serie su un totale di 52 vetture. Questo risultato rappresenta un traguardo fondamentale nello sviluppo dei carburanti alternativi, superando le aspettative iniziali.
Bruno Michel, CEO di Formula 2 e Formula 3, ha evidenziato i progressi compiuti al sito ufficiale della F1: "Abbiamo avviato il progetto con un carburante al 55% sostenibile, puntando al 100% per il 2026. Tuttavia, grazie all'eccezionale lavoro di Aramco, siamo riusciti ad anticipare questi obiettivi già per la stagione in corso".

F2 e F3 fanno da apripista alla F1 in materia di biocarburanti
Le serie propedeutiche hanno storicamente svolto il ruolo di banco di prova per la Formula 1, come avvenuto con l'introduzione degli pneumatici da 18 pollici Pirelli, testati in Formula 2 nel 2020 prima dell'adozione in F1 nel 2022. Analogamente, il carburante sviluppato da Aramco è stato progettato come "drop-in", ossia compatibile con le attuali tecnologie motoristiche senza necessità di modifiche sostanziali. Dal punto di vista chimico, rispecchia le caratteristiche dei carburanti tradizionali, garantendo una significativa riduzione delle emissioni di CO₂ senza compromettere prestazioni e affidabilità. Nikolas Tombazis, direttore tecnico FIA per le monoposto, ha sottolineato l'importanza strategica dei dati raccolti: "Verificare che le prestazioni rimangano invariate in Formula 2 è un passaggio fondamentale. Il concetto di carburante drop-in è cruciale per l'integrazione senza complicazioni in Formula 1. Inoltre, il monitoraggio di aspetti come affidabilità e compatibilità con i serbatoi è essenziale per prevenire criticità tecniche".

Crediti foto: Il Messaggero, F1, F2