La stagione di F1 2025 è alle porte. Tra qualche giorno Lewis Hamilton prenderà confidenza con la Ferrari in un test con vetture delle passate stagioni. Nel frattempo ci si avvicina alla presentazione cumulativa del 18 Febbraio, evento che non spezzerà la tradizione dei singoli "unvealing" che i team faranno per mostrare i modelli che si sfideranno in pista. E poi, come da prassi, ci saranno i testi invernali del Baharain.
 
Tutto ciò a precedere un mondiale che viene descritto come un inno alla stabilità. Ma davvero sarà tutto uguale al 2024 in termini tecnici, sportivi e organizzativi? No, le annate non saranno del tutto sovrapponibili. Tra conferme (tante) e piccole modifiche ecco cosa dobbiamo aspettarci per un altro mondiale a 24 gran premi.

F1 2025 - Le "Flexi-Wings" dividono ancora: ecco cosa accadrà

La FIA è tornata a discutere la controversa questione delle “Flexi-Wings”. Il concetto di aeroelasticità ha generato polemiche negli ultimi anni. Dopo i limiti imposti alla McLaren nella stagione 2024, i regolamenti per le ali posteriori saranno ulteriormente inaspriti nel 2025. Tuttavia, per quanto riguarda le ali anteriori, non è stato trovato un accordo sui test di stress più severi e rimarrà inalterato lo status quo. Una vittoria per Woking, Mercedes e Ferrari, una sconfitta - piuttosto sonora - per Red Bull che chiedeva un inasprimento delle verifiche statiche. I team si sono opposti a modifiche dell’ultimo minuto, dato che un cambiamento così tardivo avrebbe potuto condizionare negativamente lo sviluppo delle vetture. Per evitare complicazioni, la FIA ha deciso di rinviare ulteriori restrizioni al 2026. Le ali flessibili restano fondamentali per l’equilibrio aerodinamico, campo in cui la MCL38 ha avuto la meglio della Red Bull RB20 che non si è saputa adattare. Lo abbiamo spiegato in questo focus: leggi qui.
Il DRS della McLaren MCL38 - Illustrazione di Chiara Avanzo

F1 2025: come cambiano i parametri ATR

Sul fronte delle limitazioni ai test aerodinamici (Aerodynamic Testing Regulation), la McLaren, campione in carica, dovrà affrontare maggiori restrizioni rispetto a Red Bull e Ferrari. La Red Bull, terza nella classifica finale del 2024, beneficerà di più tempo in galleria del vento e test CFD, un vantaggio che potrebbe aiutarla a recuperare competitività nel 2025. Stesso discorso si faccia per Mercedes che passa dalla seconda alla quarta posizione in griglia Interessante è anche la posizione della Cadillac, il team americano che entrerà ufficialmente in Formula 1 nel 2026. Secondo indiscrezioni in attesa di conferma, dovrà rispettare già dal 2025 le stesse restrizioni aerodinamiche della Sauber, ultima classificata nel 2024. Questa mossa mira a livellare il campo tra le squadre di nuova entrata e quelle già consolidate. Una decisione che potrebbe generare molte difficoltà al team esordiente.

Ecco il monte ore a disposizione dei team in base alla posizione in classifica

Posizione in classifica % ATR Corse wind tunnel Gettoni CFD
       
1 70 224 1400
2 75 240 1500
3 80 256 1600
4 85 272 1700
5 90 288 1800
6 95 304 1900
7 100 320 2000
8 105 336 2100
9 110 352 2200
10 115 368 2300

Addio al bonus per il giro veloce

Dal 2025, il punto bonus per il giro più veloce in gara sarà abolito. Introdotto nel 2019, il sistema non ha prodotto l’effetto sperato in termini di spettacolo e strategia. Questa modifica rappresenta un passo verso una semplificazione delle regole sportive, concentrando l’attenzione dei team su altri aspetti decisivi per la competizione. Si prova, inoltre, a superare fastidiosi conflitti d'interesse mai del tutto archiviabili.  Un’altra novità riguarda i giovani piloti: le sessioni obbligatorie del venerdì saranno raddoppiate. Ogni team dovrà dare spazio ai talenti emergenti per due sessioni di FP1 durante la stagione.

F1 2025 - Spa-Francorchamps verso il format sprint?

Le gare sprint manterranno il loro formato nel 2025, ma con un cambiamento nel calendario: Spa-Francorchamps sostituirà Spielberg (Red Bull Ring) tra le sei sedi previste. Le altre gare sprint si terranno a Shanghai, Miami, Austin, San Paolo e Qatar. Per quanto riguarda il calendario generale, sarà replicato il modello a 24 gare che è lo standard che Liberty Media intende mantenere anche nel futuro. La stagione inizierà a Melbourne, come accadeva fino a qualche tempo fa. Gli appuntamenti del Medio Oriente slitteranno ad aprile per non sovrapporsi con il Ramadan. Non ci saranno nuovi circuiti. Gp Belgio 2024 anteprima tecnica
Con queste piccoli novità, la stagione 2025 punta a consolidare la variabilità emersa l'anno passato. Con regole tecniche ferme e gruppi propulsori-trasmissioni di fatto congelati, non ci si attende che un soggetto possa imporre la sua legge al resto del gruppo con distacchi importanti. Anche perché molti team potrebbero dirottare risorse al 2026 anno in cui i pilastri della Formula 1 riceveranno un bello scossone.  Le vere novità si osserveranno sul fronte line-up. Non solo il passaggio di Lewis Hamilton in Ferrari e quello di Carlos Sainz, c'è una vera e propria infornata di giovani talenti che è andata a "svecchiare" la Formula Uno e a rivoluzionare gli assetti di praticamente tutte le squadre ad eccezione di Aston Martin e dei campioni in carica della McLaren.
Crediti foto: Formulacritica, Scuderia Ferrari

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