E-Prix Tokyo: scopriamo il circuito cittadino giapponese
Per la prima volta le strade pubbliche della capitale giapponese questo weekend sono chiuse al pubblico per ospitare un evento di un campionato mondiale. La Formula E questa settimana fa tappa a Tokyo per l'E-Prix.
E-Prix Tokyo: le caratteristiche di questo circuito cittadino
Il tracciato è lungo 2,58 km, avrà 18 curve e si percorrerà in senso antiorario. Non è un circuito completamente piano, questo vuol dire che è caratterizzato da salite e discese e ci saranno zone più lente e zone più veloci dove sarà possibile effettuare i sorpassi. Il circuito presenta tre lunghi rettilinei, il primo settore dà modo alle monoposto di poter ricaricare la batteria essendo abbastanza lento. La curva cruciale è la numero 9, la differenza la fanno sicuramente le gomme, essendo un tratto molto rapido e non godendo di molto grip, in caso di tracciato sporco o scivoloso si potrebbe facilmente perdere l'aderenza degli pneumatici. L'area paddock invece è situata sul lungomare della baia di Tokyo.
Il sito della Formula E ha descritto il tracciato in questo modo:
"L'impegnativo circuito cittadino da 18 curve e 2,58 km circonderà il Tokyo International Exhibition Centre, la sede più grande del Giappone. E' un tracciato impegnativo che comprende tre notevoli rettilinei, sequenze tecniche di curve strette e combinazioni ad alta velocità situate nello splendido sfondo della metropoli di Tokyo"
E-Prix Tokyo, alcune curiosità
- In Formula E hanno corso tre piloti giapponesi: Takuma Sato e Sakon Yamamoto nella prima edizione, Kamui Kobayashi nella quarta.
- Kamui Kobayashi ha corso sotto licenza monegasca.
- Nessuno di questi piloti ha mai concluso un E-prix nelle prime dieci posizioni.
- Takuma Sato e Sakon Yamamoto hanno la carriera più breve di qualsiasi pilota, solamente 21giri totali conclusi.
Crediti foto: Formula E