Charles Leclerc smentisce SkySport F1: "Non so guidare come Verstappen? ..????"
In un sorprendente e curioso incidente social, SkySport F1 si è trovata al centro di una controversia che coinvolge Charles Leclerc. Subito dopo le qualifiche del GP del Made in Italy e dell’Emilia Romagna, l’account Instagram dell’emittente italiana ha pubblicato un post con un virgolettato attribuito a Leclerc, in cui il monegasco avrebbe affermato di non essere in grado di guidare come Max Verstappen.
“Non so come guida Max ma io non riesco a fare le curve come lui”
Queste sono le parole scritte a caratteri cubitali su un’immagine di Charles Leclerc, in un’impaginazione che mette in bella evidenza il passaggio “ma io non riesco”. L’affermazione, decisamente sorprendente, ha immediatamente generato un’ondata di reazioni, come previsto per questo genere di contenuti."..????"Poco dopo la pubblicazione, Leclerc stesso è intervenuto, commentando il post in prima persona, con un enigmatico “..????”, chiaro segnale di sorpresa e confusione da parte del driver della Scuderia Ferrari.
Post sparito, ma il danno è fatto
[gallery columns="2" link="file" size="medium" ids="12645,12646"] L’intervento di Leclerc ha immediatamente sollevato dubbi sull’autenticità della dichiarazione. La pagina è corsa ai ripari, eliminando rapidamente il contenuto. Purtroppo, il web non perdona e gli screenshot dell’accaduto sono già finiti praticamente ovunque, scatenando le speculazioni di fan e addetti ai lavori.Un errore imbarazzante, da parte di chi dovrebbe essere la fonte principale di informazioni
Questo episodio mette in evidenza una problematica decisamente pericolosa: la qualità della comunicazione di SkySport F1, l’emittente che detiene l’esclusiva per la copertura della Formula 1. I canali social della “casa dei motori” non sono nuovi a incidenti di percorso, più di una volta sono stati pubblicati contenuti che riportavano informazioni inesatte o statistiche errate. Il pubblico della Formula 1 è estremamente attento ed esigente e merita una copertura puntuale e affidabile. Ulteriore aggravante è il fatto che Sky sia un pay TV: le persone pagano per un servizio di qualità, elevando ulteriormente le aspettative. Errori di questa portata mettono in cattiva luce:- il giornalismo sportivo: mostrando la stampa come un branco di lupi ignoranti, pronti ad affondare gli artigli su tutto ciò che capita, senza informarsi su cosa stiano cacciando;
- il pilota: il contenuto aveva l’unico obiettivo di screditare Leclerc, attribuendogli dichiarazioni forti, seppur false.