Bearman si confessa: F1 2025, obiettivo concreto
In una bella intervista rilasciata a Lawrence Barretto ai canali ufficiali della F1, Oliver Beraman parla del suo debutto con la Ferrari e delle prospettive future che, come avevamo anticipato qualche giorno fa, lo pongono come uno dei protagonisti del prossimo mercato piloti. L'asse Ferrari - Haas è caldo, ma prima c'è da completare al meglio un campionato di F2 in cui non ha mostrato ancora la sua miglior versione.
Bearman - F1: debutto di fuoco
"È stato pazzesco", ha detto Bearman riferendosi al suo debutto sulla Ferrari SF-24 in sostituzione di Carlos Sainz operato d’urgenza per un’appendicectomia. "Condividere la pista con persone come Fernando Alonso e Lewis Hamilton e ricevere un bel messaggio da Seb [Vettel] prima della gara è stato emozionante”. "Sono cresciuto guardando questi ragazzi nel 2010, 2011 e 2012, quindi ottenere il riconoscimento è stato come ricevere un pizzicotto mentre sogni. Ho risposto a Vettel, di cui sono un grande fan. Sono stato un grande sostenitore di Seb quando era alla Ferrari e anche quando era all'Aston Martin. Dopo la gara mi ha detto che ho fatto un buon lavoro e che dovrei essere orgoglioso".

Bearman - Haas: opzione concreta?
Ad Abu Dhabi, l'anno scorso, a Bearman è stato chiesto se si sentiva pronto per una convocazione in Formula 1 nel 2025. La sua risposta: "So che sarei pronto a partire. So di avere le carte in regola, ma ovviamente la preparazione sarebbe importante. Non ho dubbi che, se dovessi essere convocato, sarei pronto a partire". Il modo in cui ha gestito il weekend del Gran Premio dell'Arabia Saudita dimostra che quell'affermazione era giusta. "Ricordo di aver detto che sarei stato pronto. All'epoca avevo fatto solo tre giorni in F1. Non ero del tutto sicuro che sarei stato pronto, ma dentro di me sapevo che potevo farcela. E sono felice di aver dimostrato che avevo ragione”. "Spero di poter continuare a farlo. Il mio obiettivo a lungo termine è un sedile in F1, ma devo concentrarmi sul breve termine e questo è la F2. Devo riportare lì i risultati". Per vedere dischiudersi i cancelli del Circus serve quindi fare uno scatto in F2, serie in cui Bearman aveva conquistato la pole proprio quando non ha potuto sfruttarla per la promozione in Ferrari. Le altre due gare lo hanno visto un po’ opaco. Ma ciò non muta il giudizio di chi l’ha osservato da vicino, come Guenther Steiner che aveva detto che lo avrebbe "messo su un sedile da corsa". Il sostituto di Steiner, Ayao Komatsu, è rimasto ugualmente affascinato da Bearman quando ha visto il britannico in azione con la Haas l'anno scorso, ma ha detto che sarebbe "molto ingiusto" suggerire Oliver come futuro pilota, dato che è felice di rimanere con Kevin Magnussen e Nico Hulkenberg. Mossa per prendere tempo in attesa che certi passaggi si compiano? Forse.
Crediti foto: Team Haas F1, Scuderia Ferrari