F1, Audi pesca in Francia per far crescere il proprio programma motori
Il 2025 segna l’epilogo della presenza diretta di Renault come motorista in Formula 1. Il team francese, è cosa nota, ha scelto di affidarsi alle power unit Mercedes a partire dal 2026. Questa transizione ha avuto effetti immediati e profondi su Mecachrome, storico partner tecnico della Losanga nella costruzione e assemblaggio dei motori da corsa.
Un rapporto ultra-quarantennale giunge così al termine. Dalla fine degli anni ’70, Mecachrome ha rappresentato una colonna portante per i programmi motoristici Renault, occupandosi di montaggi, test al banco e produzione di componenti fondamentali come carter, testate e accessori. Non va dimenticato che, nella stagione 1998, in seguito al primo ritiro ufficiale di Renault dalla F1, fu proprio Mecachrome a dare il proprio nome ai motori derivati dai celebri V10 francesi.


Audi nel futuro di Mécachrome
Per Mécachrome, il futuro in Formula 1 si tingerà di nuovi colori. Secondo quanto riportato dal quotidiano Le Berry Républicain e rilanciato dal Le Blog Auto, la società francese ha siglato un’intesa con Audi Sport. Il gruppo tedesco, destinato a esordire in F1 nel 2026 rilevando la struttura Sauber, si appoggerà proprio al know-how di Aubigny-sur-Nère per il suo ambizioso progetto motoristico. Nonostante le incertezze e le speculazioni che hanno accompagnato il programma Audi negli ultimi mesi, la tabella di marcia è stata confermata. La casa dei Quattro Anelli affronterà la nuova era dei propulsori, incentrata su un aumento significativo dell'apporto elettrico rispetto agli attuali V6 turbo-ibridi, forte del supporto tecnico di Mécachrome. Il costruttore tedesco, convinto di a rafforzare la propria strategia di elettrificazione, ha ribadito il proprio impegno verso il futuro regolamento, respingendo ogni ipotesi nostalgica di ritorno ai motori V10.Crediti foto: Audi F1, Renault