Il finale di stagione si prospetta davvero interessante anche nelle LMGT3. In Bahrain assisteremo ad una lotta a tre, tra la Porsche #92, la Ferrari #21 e la Corvette #81. Queste tre vetture sono racchiuse in 24 punti e, considerando i 38 in palio, sono molteplici gli scenari plausibili. Se da un lato la 992 LMGT3 R di Manthey ha svolto una stagione più costante dei rivali, la 296 LMGT3 di Vista AF Corse ha recuperato gran parte del gap nel corso della ultima uscita al Fuji.
Più staccata la Corvette di TF Sport, che con la vittoria alla 6 Ore del Fuji si mette in lizza per il campionato. Curioso, inoltre, come Ferrari, Porsche e General Motors siano arrivati in lotta per i campionati nelle due categorie.
WEC 2025 – 8 Ore del Bahrain, Preview LMGT3: Ferrari per massimizzare le performance della 296 LMGT3 su una pista amica
La Ferrari #21, al Fuji, a causa di una penalizzazione per un’infrazione svolta nel corso della sosta, ha perso una vittoria conquistata in pista, a discapito proprio della #81 di Eastwood-Andrade-van Rompuy. La formazione di Rovera-Mann-Heriau ha dimostrato, col passare delle gare, una buona velocità, però molto spesso condita da troppa sfortuna.
Al Fuji la vettura è stata tamponata da una Alpine nelle prime ore di gara, ad Austin, per una scelta strategica a posteriori troppo conservativa, è stato perso tutto ciò che è stato fatto di buono per risalire la classifica. In Brasile, poi, il BoP non ha di certo aiutato le vetture di Vista AF Corse, costrette ad una gara in solitaria nelle retrovie. Come dimenticare Imola, con Mann speronato da Valentino Rossi alla Rivazza 2. Sakhir dovrebbe rappresentare, sulla carta, una pista favorevole alla 296, ottima quando si parla di gestione gomma.
Heriau ha mostrato delle ottime prestazioni, su tutte la partenza alla 6 Ore di Imola, anche se nelle ultime uscite sembra aver accusato il colpo maggiormente rispetto al suo compagno di box, Thomas Flohr. Rovera e Rigon, i due professionisti degli equipaggi, restano probabilmente i migliori della griglia, driver capaci di spingere al limite la vettura. Le gare vinte questa stagione sarebbero potute essere ben tre (considerando le penalità ad Austin e al Fuji), il che aumenta il rammarico per una stagione non massimizzata. Ferdinando Cannizzo, a Motorsport, ha sottolineato questo aspetto: “Attualmente la 296 ha fatto molto bene nel WEC, peccato che abbiamo perso qualche vittoria per delle decisioni discutibili, che comunque vanno rispettate“.
Molto buona la stagione della #92. Dalla vittoria a Imola, escludendo la trasferta a Spa, hanno sempre guadagnato punti sulla #21. La gara, come al solito nelle LMGT3, sarà aperta a moltissimi scenari. La partenza sarà gestita da tutti i Gentlemen Drivers, che poi passeranno il volante ai Silver, che a loro volta lo passeranno ai professionisti. Per i Bronze la parola d’ordine sarà restare fuori dai contatti.
Da segnalare il ritorno della mescola Hard di Goodyear, già presente in Brasile e al COTA. Proprio alla 6 Ore di San Paolo questa è stata cruciale per Lexus. La RC F, piuttosto datata rispetto ad altre GT3, soffre più di altri il degrado gomma, e quindi fatica a mantenere un rendimento costante per tutto l’arco dello stint di gara. La Hard ha garantito loro una migliore gestione del consumo delle gomme, vantaggio che ha permesso alla #87 di Schmid-Lopez-Umbrarescu di vincere.

WEC 2025 – 8 Ore del Bahrain, Preview LMGT3: Ferrari resta la più penalizzata
Dal BoP pubblicato da FIA e ACO, le Ferrari 296 LMGT3 restano le più penalizzate sia nel peso che nella potenza disponibile dal motore (P18). Porsche peserà (di base) 11 Kg in meno, che con il Success Handicap diventano 19 Kg di differenza tra le due contendenti al Titolo (la #21 decisamente la più pesante). Oltre che alle due vetture nelle prime posizioni in classifica, il Success Handicap si applica anche sulla #81 (vincitrice al Fuji e terza nella classifica), aggiungendo alla Corvette terza nella classifica ben 24 Kg.
Con loro anche la BMW #31 di WRT subirà una penalizzazione aggiuntiva, a causa del podio del Fuji (+6 Kg), la #46, che salirà di 12 Kg, la #54 (+6 Kg) e la McLaren #95, con una penalizzazione aggiuntiva di 18 Kg. Le Ferrari hanno mantenuto questa tendenza per tutta la stagione, il che renderà ancora più complessa la lotta contro la #92 di Manthey.

Come riportato dalla tabella, i rapporti peso-potenza delle vetture sono pressoché tutti nella stessa posizione, fatta eccezione per Ford, il migliore della griglia, e Ferrari, il peggiore. Non lontana Aston Martin, che similmente alla 296 LMGT3, ha a disposizione poca potenza con una vettura molto pesante. Molto si giocherà sulla gestione delle gomme, anche se le temperature più basse della notte svolgeranno un ruolo fondamentale. Tuttavia le numerose ripartenze e l’asfalto abrasivo metteranno al primo posto la gestione delle coperture dell’asse arretrato, cosa che potrebbe svantaggiare le vetture con motore posteriore.
Dopo la gara di sabato, inoltre, le squadre militanti nelle LMGT3 resteranno sul tracciato del Bahrain per altro tempo, a causa dei Rookie Test imposti dalla Federazione. Sulle 296 LMGT3 saliranno Matìas Zagazeta e Nicola Lacorte, questa stagione entrambi in Formula 3 con DAMS. In vista del prossimo anno interessante anche il passaggio di Heriau a Manthey per la Asian Le Mans Series 2025/2026, che potrebbe portare a dei cambiamenti nella griglia del prossimo anno. Garage59, inoltre, ha annunciato l’intenzione di gestire le 720s GT3 Evo nel Mondiale, il che aumenta le attese per la prossima stagione.
Appuntamento a giovedì per le prime sessioni in pista.
Crediti Foto: Ferrari Races, Porsche Motorsport





